Quasi troppo brutta per essere vera, l’Italia di Zurigo suggerisce a Daniele Bennati qualche riflessione. Il ct azzurro, dopo aver parlato a caldo in Svizzera con i nostri inviati, ora condivide sui social il suo pensiero a freddo, ragionato.
«Ancora non ho smaltito l’amarezza del mondiale. E quando si torna a casa a mani vuote da certe competizioni, occorre chiedersi cosa si sarebbe dovuto fare per raggiungere i risultati che non sono arrivati. La domanda è diversa da quella se si sarebbe potuto fare cose differenti. Infatti, la risposta a questa seconda domanda è sempre affermativa, ma il punto centrale del problema rimane il primo quesito. Infatti, anche ad aver operato scelte diverse resterebbe poi da rispondere allo stesso interrogativo: avrebbero queste ultime condotto ad un risultato diverso? Nel nostro caso, avrebbero portato almeno una medaglia all’Italia?».
La riflessione di Bennati continua. «Se Evenepoel non è riuscito a salire sul podio, credo di poter dire con certezza che la regola della proprietà commutativa è applicabile anche al ciclismo: cambiando l’ordine degli addendi o dei fattori, il risultato non sarebbe cambiato. Domenica, oltre alle gambe, è sicuramente mancata una giusta dose di rabbia agonistica. E di questo mi sento in dovere di chiedere scusa, anche a nome di tutta la squadra, ai numerosi sportivi italiani che a Zurigo ci hanno fatto sentire il loro calore e a tutti quelli che ci hanno seguito alla tv».
Ma non è neanche questo il punto, secondo Bennati. «La verità vera è sotto gli occhi di tutti: 3 o 4 nazionali, e tra queste purtroppo non c’é l’Italia, possono contare su alcuni ciclisti che definirli fenomeni straordinari forse sarebbe riduttivo. E contro costoro, anche corridori eccellenti sono inevitabilmente destinati ad andare incontro a brutte figure. Quindi che fare in questi casi? I marinai dicono “prua al vento e che passi la tempesta”. E poiché le tempeste distruggono fiori e piante ma non i semi, in questo periodo credo che ci si debba preoccupare soprattutto di seminare».













