Garmin Edge 1050: il nostro test del nuovo ciclocomputer

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È stato un lunghissimo test quello del nuovo Garmin Edge 1050, il modello “ammiraglia” della gamma di ciclocomputer americani. In numeri, quasi due mesi di utilizzo giornaliero, più di 2.500 chilometri percorsi, nuove strade scoperte e tante salite conquistate. Già dal primo colpo d’occhio si può facilmente notare come Edge 1050 abbia cambiato forma e si differenzi nettamente rispetto al predecessore 1040: gli angoli sono stati sostituiti da una nuova forma esagonale e le dimensioni, seppur di pochi millimetri, sono cresciute.

Attenzione alla compatibilità coi diversi manubri: la staffa di supporto deve essere in grado di ospitare i 118,5 millimetri di lunghezza e anche a noi è capitato di doverla sostituire poiché sottodimensionata rispetto al dispositivo. Il peso ha subito una variazione positiva e si passa dai 126 grammi di Edge 1040 ai 161 grammi di 1050. La grande novità è racchiusa nel display LCD da 3,8 pollici che, a differenza dei passati modelli, assicura una nitidezza e una brillantezza di mappe e informazioni mai vista prima d’ora.

Il touchscreen è preciso come quello dei migliori smartphone ed ha la giusta sensibilità anche in caso di pioggia; inoltre, il tasto fisico posto sul lato sinistro permette di bloccare temporaneamente le schermate. Uno schermo così performante ha bisogno di una grande batteria a suo supporto, ed ecco che Garmin ha pensato bene di migliorare le prestazioni di quest’ultima garantendo un utilizzo di 20 ore in modalità normale e di 60 ore in risparmio energetico.

Durante il nostro test è stata proprio questa una delle novità tecniche che abbiamo notato con più piacere; certo, l’utilissima funzione “Solar” non è più disponibile e ci si può sempre dimenticare di ricaricare il nostro Garmin prima di uscire in bicicletta ma, con una batteria così longeva è più facile scongiurare il rischio di incappare nell’evenienza più fastidiosa per gli appassionati dei numeri e di Strava. Non è certamente l’Edge più leggero, più tascabile e più “racing” prodotto da Garmin e la sensazione è quella di trovarsi di fronte ad un prodotto perfetto anche per chi pratica lunghi viaggi in bicicletta e si cimenti in avventure come il bikepacking o gare gravel di lunghissima percorrenza.

Grazie alla qualità del brillantissimo schermo LCD, le mappe sono facilmente leggibili e con l’integrazione di ClimbPro, oltre a sbagliare strada, diventa impossibile anche commettere errori di dosaggio delle energie sulle salite a noi sconosciute. Tante le novità che riguardano l’interazione tra dispositivi: Groupride ci informa sulla posizione in tempo reale dei nostri compagni d’allenamento, dei loro tempi su determinati segmenti ed è un aiuto in più, in termini di sicurezza, grazie agli avvisi di rilevamento incidenti; nelle mappe è presente una funzione che permette di segnalare agli altri ciclisti la presenza di ostacoli o pericoli sulla strada; Trendline invece consente di affrontare il percorso migliore grazie ai dati forniti dagli altri dispositivi connessi a Connect.

Utilissima anche l’introduzione di un altoparlante nella parte inferiore del dispositivo: sincronizzandolo ai pulsanti in cima alle leve Shimano Di2 è possibile riprodurre il suono di un campanello. Le funzionalità legate all’allenamento e allo sviluppo delle performance atletiche sono il vero punto forte di questo Edge 1050: un trionfo di tecnologia e dati che se usati nella maniera corretta possono essere un valore aggiunto nella preparazione di gare e obiettivi stagionali.

Edge 1050, se associato ad una fascia cardio e ad un misuratore di potenza, è in grado di suggerire gli allenamenti corretti per lo stato di performance e di riposo attuale. Power Guide è la funzione in grado di determinare la stamina (la nostra resistenza fisica) durante l’allenamento e di suggerire l’output di potenza corretto in base ad ogni pendenza e circostanza, in modo tale da arrivare con la giusta energia al termine dell’uscita. 

Garmin Edge 1050 è rivolto ad una clientela alla ricerca di un dispositivo di altissima gamma (considerato anche il prezzo di listino di 749 euro) e che non si accontenta di leggere dei semplici dati sul proprio ciclo computer. Tutte le novità e le funzionalità introdotte con questo nuovo modello costituiscono un valore aggiunto e possono soddisfare chi è alla ricerca di qualcosa che vada oltre ai gemelli minori 840 e 540.