
L’ex ciclista Daniel Oss entra a far parte della famiglia di GS Alto Garda, con il nuovo ruolo di ambassador del Tour of the Alps, gara a tappe del circuito internazionale che si svolge in Trentino. Ritiratosi solamente quest’inverno dall’attività agonistica, il classe ’87 si è subito buttato in questa nuova avventura, che lo tiene comunque legato alla sua grande passione per la bici e per il suo territorio (lui che è nato e cresciuto a Trento).
«Sono entusiasta di entrare a far parte della grande squadra del Tour of the Alps, una realtà che ho percepito da corridore ma che ho imparato ulteriormente a conoscere nei mesi scorsi. È una corsa amatissima dagli atleti, dagli addetti ai lavori e dal pubblico, e non è un caso: alle spalle c’è un gruppo organizzatore che negli anni ha adottato soluzioni realmente innovative. La formula di percorsi brevi e intensi, i circuiti finali, la riduzione dei trasferimenti, sono solo alcuni degli aspetti che evidenziano come questa corsa sia portatrice di un’idea di ciclismo nella quale mi rispecchio a fondo», ha detto Oss alla presentazione della 47ª edizione della corsa.

Il 37enne, che per una vita è stata il fedele scudiero del campione slovacco Peter Sagan, ha anche spiegato le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare questa proposta: «Collaborerò a stretto contatto con l’area marketing e comunicazione, cercando intanto di apprendere come funziona nell’area organizzativa. È ancora presto per dire cosa farò fra due anni, ma di certo il mondo degli eventi mi affascina, e credo di avere entusiasmo e idee per fare qualcosa di bello: proprio quello che ho trovato nel GS Alto Garda».
Oss è il protagonista delle video-ricognizioni sui percorsi del Tour of the Alps 2024 (15-19 Aprile), che saranno pubblicate sui canali ufficiali dell’evento a partire da quest’oggi, in cinque uscite settimanali: «Anche quest’anno la corsa ha un percorso fantastico, e ricco di spunti d’interesse: sono felice di aver avuto l’opportunità di raccontarlo a tutti gli appassionati».

«Valorizzare persone come Daniel Oss, considerando il suo percorso sportivo e il tratto stilistico che ha sempre saputo esprimere, è fondamentale. In lui abbiamo trovato una figura in piena sintonia con il Tour of the Alps e l’idea di ciclismo che rappresenta. È un bel progetto quello che avviamo insieme», ha commentato Maurizio Evangelista, General Manager della corsa trentina.













