Tour of the Alps sempre più sostenibile con l’approccio Hybrid di Suzuki

Suzuki accompagnerà la carovana del Tour of the Alps in ogni momento di gara (Credits: Daniele Molineris)
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Tra i valori fondanti del progetto Tour of the Alps, il tema della salvaguardia dell’ecosistema alpino e delle sue bellezze e peculiarità è uno dei più sentiti dalle istituzioni di TiroloAlto Adige e Trentino e dalla popolazione euro-regionale. 

Non è un caso che edizione dopo edizione, gli organizzatori del GS Alto Garda abbiano dedicato al tema della sostenibilità grandi sforzi e risorse, mettendo la riduzione delle emissioni di CO2 fra le priorità strategiche. Un obiettivo di non semplice realizzazione per un evento che deve conservare adeguati standard di sicurezza, ma che passa da piccoli e grandi accorgimenti, come la riduzione dei trasferimenti pre e post tappa, e dalla scelta di partner che condividano questi valori, come Suzuki, che anche nel 2024 sarà Auto ufficiale del Tour of the Alps

Al fianco della gara a tappe italo-austriaca (15-19 aprile) ci sarà la tecnologia Hybrid della casa giapponese. Lo staff organizzativo del #TotA potrà infatti contare su una flotta veicoli messa a disposizione dalla casa di Hamamatsu, tutti con alimentazione ibrida. 

“Dove si incontrano passione, sport con l’unicità dell’ambiente della montagna, Suzuki è di casa. Siamo felici che il Tour of the Alps abbia scelto Suzuki Hybrid per accompagnare l’organizzazione e gli atleti lungo il percorso e garantire il massimo rispetto della natura che attraverseranno.” ha commentato Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia, che ha aggiunto: “il ciclismo rappresenta bene i valori di competizione, resistenza, rispetto delle regole e dell’avversario, che hanno caratterizzato la storia ultracentenaria di Suzuki Motor Corporation. Suzuki è orgogliosa di supportare la passione per il ciclismo e in particolare siamo onorati di essere nella squadra del “Tour of the Alps”, gara appassionante che attraversa le splendide Alpi, le nostre montagne, territorio di elezione per la celebre trazione integrale Suzuki Allgrip.”

La partnership tra Tour of the Alps e Suzuki si fonda su valori come la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente alpino (Credits: Daniele Molineris)

Suzuki fornirà al Tour of the Alps due diversi modelli con tecnologia Hybrid, Swace e Across, capaci di combinare un basso impatto ambientale a comfort, efficienza e potenza. I due motori, uno termico e uno elettrico, sono gestiti dalle vetture in maniera totalmente automatica per ottimizzare ogni fase di guida e minimizzare nel contempo consumi ed emissioni. 

Il modello Swace Hybrid, caratterizzato da un sistema a 207V, consente al conducente di selezionare manualmente la modalità EV per affrontare tratti di strada completamente ad alimentazione elettrica e senza emissioni di CO2. Il raffinato 335V plug-in Hybrid di Across è invece in grado di fornire un’autonomia in modalità elettrica fino a 98 km in città secondo i severi standard di omologazione WLTP.

Una flotta di auto all’avanguardia, capaci di mantenere un livello di batteria ottimale sfruttando le fasi di frenata e rallentamento, perfette per affrontare una settimana ad alta intensità come quella del Tour of the Alps. 

l Direttore di Corsa del Tour of the Alps Roberto Corradini a bordo di un veicolo dotato della tecnologia Suzuki Hybrid (Credits: Jaroslav Svoboda)

Dopotutto, la casa giapponese non è nuova a esperienze nel mondo del ciclismo: Suzuki organizza ogni anno presso l’Autodromo di Imola i Suzuki Bike Days, la grande festa dedicata alla mobilità condivisa, fluida e sostenibile in programma quest’anno l’8 giugno. Inoltre, Suzuki è stata Auto ufficiale dei Campionati del Mondo di Imola 2020 e dei Campionati Italiani di Comano Terme 2023 proprio al fianco del GS Alto Garda.

“Siamo legati a Suzuki da un rapporto pluriennale di reciproca fiducia e intesa. Siamo orgogliosi di un partner che ormai da anni crede e investe nel ciclismo, all’avanguardia sotto il profilo tecnologico e della sensibilità energetica e ambientale”, ha dichiarato il Presidente del GS Alto Garda Giacomo Santini.