Anno nuovo, van der Poel vecchio: domina anche nel fango di Baal

Il momento in cui van der Poel approfitta di un errore di van Aert e lo lascia lì
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E sono otto su otto: anno nuovo, solito van der Poel. Il percorso era letteralmente una palude di fango a Baal: ma le condizioni proibitive non hanno impedito al campione del mondo di trionfare anche nella prima prova di ciclocross del 2024. 

Vanno via in due fin dalla prima curva, e chi se non loro: Mathieu van der Poel e Wout van Aert. Li riprende per un breve tratto l’olandese Pim Ronhaar. Ben presto però, approfittando di un’incertezza di Wout, Mathieu accelera e in pochi metri prende il largo. La trama diventa così la stessa di tutti gli altri cross in cui il campione del mondo in questa stagione si è presentato al via. Assolo, e tutti gli altri fanno un’altra corsa alle sue spalle. Quinto successo in carriera a Baal per van der Poel. Secondo van Aert a 1’54”, terzo un eccellente Ronhaar. Non c’era il leader di Coppa Eli Iserbyt, che a Hulst ha avuto problemi di aritmia e adesso ha bisogno di riposo.

Il bilancio complessivo dei duelli nel ciclocross tra Mathieu e Wout sale ora a 125 vittorie per l’olandese contro le 60 del belga: 16-1 da juniores per l’attuale campione del mondo, 10-15 da Under 23, unica categoria in cui Van Aert ha avuto la meglio, e 99-44 nella categoria élite per l’olandese. Con la vittoria di Baal sono poi 304 i podi conquistati da van der Poel contro i 302 di van Aert, contando tutte le diverse discipline del ciclismo. Appuntamento ora il 4 gennaio a Koksijde, uno dei templi del ciclocross mondiale.