Van Aert: «Oggi ho fatto una gara più conservativa ed è andata meglio di ieri»

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Wout van Aert.
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Anche ad Anversa van Aert ha la peggio contro un indomabile van der Poel, ma questa volta riesce però a subire un passivo minore nel divario a fine gara e le sensazioni sono migliori rispetto a ieri: «Sono partito bene e a fine primo giro mi sono trovato in un’ottima posizione. A quel punto ha scelto di correre la gara in modo un po’ più conservativo, provando a guidare tra le ruote e si è rivelata essere la tattica giusta. Perché ho fatto ciò? Non ho ancora la forma fisica per percorrere l’intera gara a tutto gas. Oggi infatti, grazie a questa strategia, sono riuscito ad accelerare negli ultimi due giri e staccare Iserbyt nel finale».

Nonostante una partenza decisamente migliore del rivale olandese, Van Aert non è riuscito a mantenere a lungo il vantaggio sul Campione nel Mondo, che già nel secondo giro lo supera e stacca poco dopo: «Ero piuttosto contento della posizione che avevo occupato dopo il primo giro e ho cercato di mantenerla, piuttosto che attaccare. Però Mathieu è risalito con una rapidità impressionante. Era evidente che anche oggi fosse lui il migliore. Sono felice di non essermi bruciato nel cercare di seguirlo e di aver seguito la mia strategia più conservativa».

Per il 29enne belga, questa era la terza gara di ciclocross della stagione, dopo l’esordio a Essen e la gara di ieri a Mol: «Il primo cross è stato qualcosa di completamente diverso da ieri e oggi. Quel percorso era tutto nel fango, mentre ieri e oggi c’era soprattutto sabbia. Non vedo l’ora di tornare a correre nel fango in queste settimane. Il cross come a Mol o qui è davvero veloce e tosto, sia da correre, che da allenare. Oggi, però, mi sentivo molto meglio rispetto a ieri e sono contento di come è andata a finire».