
Tadej Pogacar c’è e lo ha dimostrato bruciando Jonas Vingegaard sulla salita finale della sesta tappa. Quella di Laruns è stata una giornata difficile per lo sloveno, ma la sua capacità di reagire alla prima sconfitta gli ha permesso di ritrovarsi dopo i Pirenei e il tappone del Tourmalet a soli 25″ dalla maglia gialla.
«Non la definirei una vendetta, ma una dolce vittoria – ha spiegato Pogacar – Sono molto felice di aver recuperato il tempo perso l’altro giorno. Mi sono sentito molto meglio e ho messo da parte le preoccupazioni. Vingegaard è stato fortissimo a Laruns e per questo motivo quando ho visto la Jumbo andare a tutta sul Tourmalet, ho pensato che potevamo anche fare i bagagli e tornare a casa».
Le gambe dello sloveno però stavolta hanno risposto presente. «Sono riuscito a seguirlo piuttosto bene e quando ho sentito che era il momento, ho attaccato. Direi che è un distacco perfetto in questo momento. Sarà una battaglia fino all’ultima tappa».













