GIRO D’ITALIA 2023 / A tutto Ballan: «Ganna avrà libertà, Bettiol è forte ma altalenante, Caruso può salire sul podio»

Alessandro Ballan
Alessandro Ballan alla partenza della prima tappa del Giro d'Italia 2023
Tempo di lettura: < 1 minuti

Al seguito del Giro d’Italia, tra i testimonial di Mediolanum, c’è anche Alessandro Ballan, vincitore del Giro delle Fiandre nel 2007 e del campionato del mondo di Varese nel 2008. Gli abbiamo chiesto il suo parere su cinque italiani: che Giro dobbiamo aspettarci da Ganna, Moscon, Bettiol, Fortunato e Caruso?

«Ganna avrà libertà anche nelle tappe in linea, ma ovviamente qualche volta dovrà anche lavorare per i suoi capitani. Moscon è reduce da un periodo difficile, ma gli basterebbe un risultato per svoltare: magari nella terza settimana, quando gli altri sono stanchi. Bettiol? È forte ma altalenante, spero possa vincere una tappa. Fortunato avrà molte salite a disposizione per mettersi in evidenza, mentre perderà terreno nelle cronometro: secondo me un bel piazzamento è alla sua portata. Da Caruso, infine, mi aspetto molto: la Bahrain è la squadra più forte dopo la Ineos, credo che Damiano sarà capitano e per me può puntare anche a ritornare sul podio dopo il secondo posto del 2021».