Giro d’Italia, Ballan sulla crono: «Vingegaard non guadagnerà troppo, credo circa un minuto»

Vingegaard
Jonas Vingegaard al Giro d'Italia 2026 (credit: Fabio Ferrari/LaPresse).
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Domani, al Giro d’Italia, sarà il giorno della cronometro individuale da Viareggio a Massa: una prova piatta, lunga 42 chilometri, da specialisti puri. Per quanto riguarda gli uomini di classifica, Jonas Vingegaard è decisamente il più quotato nelle prove contro il tempo, e il danese potrebbe dunque scavare un ulteriore solco tra sé e i rivali. Secondo Alessandro Ballan, al Giro d’Italia con Mediolanum, i distacchi comunque non saranno esagerati.

«Vingegaard ha un’ottima condizione e sicuramente sfrutterà la cronometro per avvantaggiarsi ulteriormente in classifica», riflette Ballan. «Può guadagnare qualcosina ma non tantissimo, direi circa un minuto sugli altri uomini di classifica. Forse Gall perderà qualcosa in più, anche se sicuramente avrà il morale alle stelle dopo le ultime prove in salita. Gli altri big per me si equivalgono: Vingegaard è l’unico che in una cronometro può davvero fare la differenza».

Claudio Chiappucci, impegnato nel Giro-E, crede invece che i distacchi saranno più ampi: «Vingegaard è uno specialista delle cronometro e ha più esperienza degli altri. Non c’è storia: credo che guadagnerà più di un minuto abbondante».