La prima nel febbraio del 2019 in Portogallo, ieri la cinquantesima in Spagna. Nella storia del ciclismo probabilmente Tadej Pogacar è uno dei più veloci a raggiungere questo incredibile traguardo e se guardiamo come sono arrivate tutte queste vittorie, capiamo bene di trovarci di fronte a un corridore davvero senza limite.
Ha vinto in salita, in volata, a cronometro, staccando tutti lontanissimo dal traguardo. È forte su tutti i terreni e il suo incredibile palmares lo dimostra. Ripercorriamo velocemente le sue vittorie “tonde”, dalla primissima poco più che ventenne all’ultima.
1) Volta ao Algarve, 2ª tappa

Quel giorno in Portogallo abbiamo capito di che pasta è fatto questo giovane ragazzo sloveno. Si parlava già molto bene di lui e non è un caso che la UAE Team Emirates abbia fatto di tutto per averlo, ma una dimostrazione tale di forza difficilmente si era vista per un corridore della sua età.
L’arrivo era posto in cima all’Alto da Foia, dove quest’anno ha vinto Cort Nielsen. Una salita non eccessivamente dura, ma che Pogacar ha letteralmente spianato staccando tutti. Primo al traguardo con Poels, Mas e Oomen tutti messi dietro. Al termine della corsa vince anche la classifica generale.
10) Volta Valenciana, 4ª tappa
Dopo essersi preso la seconda frazione, Tadej Pogacar si ripete nella quarta tappa della Volta Valenciana con arrivo ad Altea, lì dove tante squadre professionistiche si allenano durante l’inverno. Un altro arrivo in salita con Wout Poels che deve nuovamente arrendersi allo strapotere dello sloveno, questa volta con sei secondi di distacco. Tao Geoghegan Hart, che poi avrebbe vinto il Giro, ancora più dietro. Anche in questo caso fece sua a classifica generale.
20) Tirreno-Adriatico, 4ª tappa
L’anno precedente aveva sorpreso tutti andandosi a prendere il Tour de France davanti al connazionale Roglic, nel 2021 parte fortissimo e va a vincere anche la Tirreno-Adriatico. Conquistando la quarta tappa fa venti successi in carriera: una vittoria di prestigio nell’unico arrivo in salita della Corsa dei due Mari a Prati di Tivo. Dietro di lui Yates, Higuita e Landa.
30) Il Lombardia
Spettacolo, spettacolo, spettacolo. Liegi-Bastogne-Liegi, Tour de France e Giro di Lombardia, chi come Tadej Pogacar? Sulle strade della Classica delle Foglie Morte, lo sloveno lotta con Fausto Masnada e lo supera allo sprint sul traguardo di Bergamo: sono trenta vittorie a 23 anni appena compiuti.
40) Giro di Slovenia

Due vittorie di tappa e la classifica generale, Tadej è più forte di chiunque altro e domina sulle strade del “suo” Giro di Slovenia. Un mese dopo però avrebbe assaggiato la prima grande sconfitta della sua carriera al Tour de France con il danese Vingegaard che gli strappa la maglia gialla.

















