Ruben Guerreiro è pronto per un grande 2023: «Mi sento come se avessi vent’anni»

Ruben Guerreiro in trionfo nella nona tappa del Giro d'Italia 2020
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Insieme a Fernando Gaviria e Ivan Romeo, Ruben Guerreiro è uno dei tre volti nuovi della Movistar. Il corridore portoghese approda nella squadra spagnola, dopo tre anni alla EF Education-EasyPost, con la consapevolezza di poter ritagliarsi spazi importanti, ma quale sarà il suo ruolo? Capace di brillare nei grandi Giri correndo all’attacco (miglior scalatore del Giro d’Italia 2020, vincendo anche una tappa), dovrebbe rappresentare un punto di riferimento per il leader Enric Mas. Guerreiro è carico per la nuova avventura: «Ho ventotto anni, ma è come se ne avessi venti. Mi sento un bambino perché è come se fossi rinato. Quest’anno mi sono ritrovato come ciclista e come persona», ha detto il nativo di Motijo ​​al quotidiano spagnolo Marca.

«La Movistar mi ha aperto le porte per proseguire la mia crescita e sono molto entusiasta di iniziare questa nuova sfida», ha continuato l’ex corridore della EF Education-EasyPost, che debutterà al Saudi Tour (dal 30 gennaio al 3 febbraio). «Vedremo fin dove posso arrivare. Aiuterò Enric Mas per gran parte dell’anno, ma di sicuro avrò opportunità personali. Mi piacerebbe partecipare al Tour de France e alla Vuelta di Spagna. Sono molto motivato, non vedo l’ora che inizi la stagione». Guerreiro ripartirà dalla vittoria alla Mont Ventoux Dénivelés Challenges, l’unica ottenuta nel 2022.