Mohoric e quel folle attacco alla Sanremo: «Ma non sono il miglior discesista del gruppo»

Milano-Sanremo
La vittoria di Matej Mohoric alla Milano-Sanremo 2022 (foto: LaPresse)
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Una delle vittorie più impressionanti del 2022 è sicuramente quella di Matej Mohoric alla Milano-Sanremo. Una discesa straordinaria dal Poggio gli ha permesso di conquistare la Classicissima di Primavera, grazie anche all’ausilio di un reggisella telescopico che ha fatto poi molto discutere. Un piccolo aiuto che non mette in secondo piano, però, le enormi qualità del 28enne sloveno in discesa. Il corridore della Bahrain-Victorious rifiuta tuttavia di l’appellativo di miglior discesista del gruppo. «No, sicuramente non sono il migliore. Penso di essere abbastanza bravo, ma non il più forte di tutti» ha dichiarato Mohoric a Cycling Weekly.

«Ci sono altri più bravi e più veloci di me. Julian Alaphilippe è molto abile in discesa, anche alcuni velocisti sono bravi su questo terreno, per non parlare di Tom Pidcock» dice Mohoric prima di proseguire sulle qualità necessarie per essere un buon discesista. «Penso che ci nasci o non ci nasci, ce l’hai o non ce l’hai, è l’assenza di paura che è particolarmente importante. Poi è solo la pratica che fa la differenza, soprattutto nell’imparare dai propri errori quando si è più giovani».

Mohoric che in questa stagione, dopo il successo alla Sanremo, ha vinto la CRO Race e ha sfiorato il successo nella prova a cronometro del Campionato nazionale e al Gran Piemonte. In entrambe le gare è arrivato secondo e tra i migliori risultati del 2022 c’è anche il quinto posto alla Parigi-Roubaix.