Caleb Ewan domina in Francia, ora vuole sfatare il tabù Sanremo. Ma un Giro quando lo finirà?

I due secondi posti di Caleb Ewan alla Milano-Sanremo: nel 2018 dietro Nibali e nel 2021 alle spalle di Stuyven
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Prima tappa al Tour Des Alpes Maritimes et du Var, prima vittoria per Caleb Ewan. Con uno sprint poderoso il velocista della Lotto Soudal coglie una grande vittoria, la seconda stagionale dopo l’affermazione nella prima tappa del Saudi Tour. Con prestazioni del genere l’australiano si candida come protagonista assoluto per i prossimi impegni. Lui però ha un solo obiettivo in testa: la Milano-Sanremo, dopo i due secondi posti conquistati alle spalle di Nibali nel 2018 e Stuyven nel 2021. Ma il dubbio amletico principale che ha scatenato le ire degli appassionati di ciclismo è un altro: il tasmaniano finirà per una volta il Giro d’Italia? Neanche il 2022 sembra l’anno giusto per portare a termine la Corsa Rosa e un campione come lui prima o poi dovrebbe mettersi in testa di riuscirci per rispetto della corsa e come sfida personale.

Caleb Ewan: da anni velocista di spicco e il 2022 si apre bene

Non è certo un nome nuovo quello di Caleb Ewan quando si guardano gli ordini di arrivo e si legge il primo classificato. Che fosse un grande talento lo si era capito già dalle sue annate (2013 e 2014) negli Under 23 dove si era aggiudicato il titolo nazionale in linea, tre frazioni al Tour de L’Avenir e il prestigioso Gran Premio Palio del Recioto. Passato professionista nel 2015 con l’Orica Green Edge il nativo di Sydney ha collezionato ad ora un Palmares di assoluto rispetto. Grazie alla sua grande esplosività è riuscito a vincere in tutti e tre i Grandi Giri: una tappa alla Vuelta, cinque al Giro e cinque al Tour. L’anno della consacrazione definitiva però  è stato il 2019. Da allora Ewan ha vinto su tutti i percorsi e in tutti i mesi dell’anno. Dal Tour Down Under al Giro del Benelux, dall’Uae Tour al Giro di Turchia. Il 2022 è iniziato da poco e la sinfonia sembra ripetersi ancora. In sole sei giornate di gara già due successi, ma quello più importante deve ancora coglierlo.

La maledizione della Sanremo e poi il Giro d’Italia (che non finirà!)

19 Marzo 2022: quella è la data cerchiata con il bollino rosso da Caleb Ewan sul proprio calendario. Quel giorno si disputerà infatti la Milano-Sanremo, la prima delle cinque classiche monumento. Un rapporto dolce-amaro quello che lega la Classicissima al velocista australiano. Già in due occasioni è infatti riuscito a salire sul podio, ma non sul gradino più alto. Nel 2018 è arrivato secondo, battuto solo dalla splendida azione di Nibali. Nel 2021 è stato beffato invece dalla stoccata di Stuyven. Un grande rammarico per Ewan che in entrambe le occasioni aveva battuto tutti gli altri velocisti sul traguardo di Via Roma, ma si sa, non corrono solo loro! L’edizione numero 113 però il corridore della Lotto-Soudal non vuole farsela sfuggire a nessun costo. Sarà sicuro protagonista della corsa e velocista di riferimento per tutto il gruppo.

Sulle strade di casa nostra Ewan tornerà poi a Maggio per disputare il Giro d’Italia. Obiettivo personale sarà la conquista di almeno una tappa. Ma la maglia ciclamino? Quella purtroppo non gli interessa. Lo ha già detto. Un filo conduttore lega Ewan ad altri grandi velocisti che nelle passate annate hanno partecipato alla corsa rosa. Corridori come Andre Greipel e Marcel Kittel hanno “snobbato” l’importanza di un simbolo storico come quello della maglia a punti perché troppo difficile da conquistare: le Alpi erano la solita motivazione usata. È un peccato che nomi così importanti del panorama mondiale non portino a termine una competizione come il Giro d’Italia solo perché più interessati a preparare gli impegni successivi in vista del Tour de France.

Caleb Ewan sarà uno dei più forti velocisti in circolazione, nessuno lo può negare, ma l’amore e la passione che lega milioni di persone a questo sport meraviglioso non si basa solo sui successi. La sofferenza, la grinta e il coraggio di andare oltre i propri limiti sono ciò che ha reso alcuni corridori indimenticabili soprattutto nella nostra memoria. La maglia ciclamino è un emblema del nostro Giro e come tale meriterebbe di essere considerata!