Dalle Top Girls Fassa Bortolo alle Cams-Basso fino alla nazionale francese, ecco i team di ragazze che nel 2022 correranno con capi Alé

Alé
La BikeExchange corre nel 2022 con capi Alé (foto: fornita Alè/PHOTOGOMEZSPORT2019)
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Non solo team World Tour maschili: da sempre uno dei focus principali del celebre brand di abbigliamento veronese è quello del ciclismo al femminile. Azienda composta prevalentemente da donne e guidata da una donna, Alé progetta, disegna e realizza capi mirati per le sportive, pensati dalle donne per le donne, che siano professioniste del pedale o semplici appassionate.

Per molti anni partner dell’Alé BTC Ljubljana, Alé ha lasciato nel 2022 il timone della celebre squadra professionistica dopo averla portata al traguardo della massima divisione UCI: il World Tour. Non ha, però, dimenticato le sue radici e l’importanza di sostenere il ciclismo femminile.

In questa nuova stagione, dunque, sono molti i team di ragazze che correranno con la celebre “A” sul cuore, a partire dal recente lancio della collaborazione con l’australiana WT BikeExchange. Nell’ambito Continental, invece, Alé è accanto a due squadre di rilievo: il Top Girls Fassa Bortolo e il team Cams-Basso.

Proprio con il Top Girls Fassa Bortolo Alé ritrova un’amica di sempre: Tatiana Guderzo, la pluri- campionessa, con all’attivo un campionato del mondo, un bronzo olimpico, due titoli europei e cinque campionati italiani ha corso fino al 2021 con l’Alé BTC Ljubljana.

Prosegue anche nel 2022 l’avventura con il team inglese Cams-Basso. La squadra punta alla UK National Road Series, ma parteciperà anche ad appuntamenti come la Vuelta e la Amstel Gold Race.

Non va dimenticata la nazionale francese di ciclismo e la collaborazione con la FFC Fédération Française de Cyclisme, che dallo scorso anno e fino al 2024 vestirà Alé. La FFC ha intrapreso proprio nel 2021 un ambizioso piano federale per la femminilizzazione del ciclismo. Questo programma persegue diversi obiettivi su diversi punti, che dovrebbero permettere la strutturazione e lo sviluppo del ciclismo femminile, anche da un punto di vista etico e di rispetto delle ciclistiche.

Infine, ma non possono certo essere citati tutti, ci sono i moltissimi team di donne nel settore amatoriale che scelgono di vestire i capi custom di Alé.

Che siano professioniste o semplici appassionate le donne di Alé vestono capi della linea PR-R e della linea PR-S pensate per le performance delle atlete ai massimi livelli.

Alessia Piccolo, CEO di APG S.r.l.: “Dai tempi di Maria Canins e Jeannie Longo l’abbigliamento da ciclismo in rosa ha fatto passi da gigante. Tuttavia, le ragazze di oggi sono figlie di quella stirpe: sono forse più social, più moderne, ma ugualmente appassionate e la fatica di questo sport non le spaventa, anzi, le alimenta! Mi batto da anni per far crescere il movimento femminile e con Alé diamo a supporto a tante squadre rosa e a tante ragazze, che sono dei veri talenti. Mi auguro che il futuro dia loro, sempre più, lo spazio e la visibilità che meritano. Per parte mia, questo non mancherà!”

www.alecycling.com