CICLOMERCATO: BikeExchange, il parere di Saligari: «Sobrero ha preso la decisione giusta. Nel suo futuro vedo le classiche e le brevi corse a tappe»

Sobrero
Matteo Sobrero vince il campionato italiano a cronometro battendo Affini e Cattaneo
Tempo di lettura: 2 minuti

Continuiamo nel nostro viaggio tra le rose e il ciclomercato WorldTour con il “commissario” Marco Saligari, passando in rassegna la BikeExchange. La formazione australiana ha lasciato partire due scalatori come Chaves e Nieve, ma ha investito molto su due settori che fino a questo momento aveva lasciato piuttosto scoperti: le volate e le cronometro.

Per gli sprint è arrivato Dylan Groenewegen, pienamente reintegrato in gruppo dopo i fattacci del Giro di Polonia e già tornato alla vittoria al Giro di Vallonia. Un acquisto importante che ben si sposa con quello di Matteo Sobrero, campione italiano delle prove contro il tempo.

Saligari, partiamo dal nostro Sobrero. Cosa ti aspetti da lui?

«Da lui mi aspetto grandi cose. Indossa con orgoglio la maglia tricolore nelle cronometro, quindi come minimo mi aspetto ulteriori passi in avanti in questa disciplina. Anche in salita l’ho visto crescere molto nell’ultimo anno, ecco perché le corse a tappe di una settimana dovrebbero essere i suoi principali obiettivi».

Ma la BikeExchange è la squadra giusta?

«Direi proprio di sì. È una squadra che, tolti Yates e un po’ Matthews, non ha grandissimi corridori. Sobrero può avere gli spazi giusti per farsi vedere e correre da capitano tanto nelle classiche quanto nelle brevi gare a tappe».

Quindi pensi che lasciare Martinelli e il gruppo italiano in Astana non sia un errore?

«Assolutamente no, perché dovrebbe? Con i nuovi arrivi in Astana non so quanto Sobrero sarebbe stato centrale nel progetto. Meglio così, i corridori forti devono essere leader».

Nelle corse a tappe punteranno su Yates che dovrebbe tornare al Giro…

«Sì, ma non credo possa vincerlo. Ha sempre avuto brutte giornate nel corso delle tre settimane e difficilmente potrà togliersi questo “vizio”. È anche vero che quest’anno la startlist non dovrebbe essere di altissimo livello…»

In squadra troviamo anche un italiano, Kevin Colleoni. Vincitore del Prestigio Bicisport 2020 che quest’anno ha concluso la prima stagione tra i pro’. Cosa pensi di lui?

«Non si è visto molto, ma credo sia anche normale. È molto giovane e ha tutto il tempo per crescere. Certo mi piacerebbe che nel 2022 lanciasse qualche segnale in vista del futuro».

Team BikeExchange: entrate e uscite

Entrate:Alexandre Balmer (Neo Pro)
Kelland O’Brien (Neo Pro)
Lawson Craddock (EF-Nippo)
Dylan Groenewegen (Jumbo-Visma)
Jan Maas (Leopard)
Jesus David Peña (Neo Pro)
Matteo Sobrero (Astana)
Campbell Stewart (Black Spoke)
Uscite:Brent Bookwalter (Ritiro)
Esteban Chaves (EF-Nippo)
Mikel Nieve (Caja Rural)
Barnabàs Peàk (intermarché)
Robert Stannard (Alpecin-Fenix)
Andrey Zeits (Astana)