Giro dell’Emilia: strepitoso Roglic, primo sul San Luca da dominatore. Secondo Joao Almeida, generosissimo Evenepoel

Primoz Roglic vittorioso al Giro dell'Emilia 2021 (crediti: BettiniPhoto)
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Era stato detto a gran voce: il Giro dell’Emilia darà spettacolo e le attese non sono state deluse. Primoz Roglic vince da dominatore la corsa sulle strade bolognesi con un’azione di forza sul San Luca, punto iconico della manifestazione affrontato per ben cinque volte.

A movimentare le acque sin dal primo dei cinque passaggi sul San Luca è stato il belga Remco Evenepoel, autore di una condotta di gara generosa e garibaldina, rivelatasi di grande aiuto per il suo compagno di squadra Joao Almeida: l’alfiere della Deceuninck-Quick-Step, infatti, ha concluso al secondo posto. Al terzo posto è giunto il danese Michael Woods, mentre il primo degli italiani è stato Diego Ulissi classificatosi ottavo.

Una gara combattutissima

La corsa, come era stato preannunciato, è esplosa nei cinque giri finali con la scalata del San Luca che ha fatto la differenza scremando notevolmente il gruppo. A 27,8 chilometri dalla conclusione, infatti, è proprio Almeida a scattare seguito dal danese Jonas Vingegaard quando mancano tre giri al termine. A 26,8 km si riportano però sotto gli altri big tra cui Adam Yates, lo stesso Evenepoel e Roglic. Nel mentre, a 25 km dalla fine, il francese David Gaudu fora e deve dire addio alle sue velleità proprio nel momento dell’azione decisiva. Da quel momento gli scatti non si fanno attendere e il Giro dell’Emilia si infiamma sotto l’azione delle due squadre più forti ovvero la Jumbo Visma e la Deceuninck-Quick Step.

A 19,2 km dalla fine Evenepoel si mette in testa e fa selezione, il suo ritmo è deciso e prepara lo scatto di Almeida a 18,7 km subito seguito nuovamente da Evenepoel tallonato da Roglic quando mancano due giri al termine. A 10,8 km dalla fine, per la prima volta, mette il naso davanti un sornione Yates deciso a studiare gli avversari e con un brillante colpo di pedale di cui i rivali si accorgono tenendolo d’occhio con massima attenzione. A 9,9 km dalla fine progressione di Almeida, Evenepoel si stacca leggermente per poi rientrare e così farà sino alle fasi finali della corsa.

Quando mancano 2,2 km al traguardo comincia l’ultima scalata al San Luca e i Big sono pronti a dare il meglio di sé per giocarsi la vittoria: Roglic stringe gli scarpini, Evenepoel apre leggermente la maglietta, il caldo si fa sentire sulla pelle dei corridori dopo oltre quattro ore di corsa. All’ultimo chilometro, quando viene affrontata la curva delle Orfanelle, scatta Almeida, mentre a 800 metri Yates. C’è un momento di stasi, i corridori si studiano e ad approfittarne è Evenepoel che rinviene da dietro e attacca fulmineo quando mancano 500 metri al traguardo. Roglic non perde l’attimo e gli va dietro, saltandolo a 400 metri dalla fine e portandosi dietro Almeida che cerca di resistere alla potenza dello sloveno ma inutilmente.

A 300 metri dalla fine deve alzare bandiera bianca e osservare la cavalcata trionfale di Roglic che va a vincere nettamente dimostrando, ancora una volta, una condizione eccellente che gli ha permesso di essere protagonista assoluto in un 2021 che l’ha visto vincere da dominatore la Vuelta di Spagna e la prova contro il tempo alle Olimpiadi di Tokyo.

Ordine d’arrivo