EUROPEI 2021 / Il ct De Candido denuncia: «I ragazzi sono abituati a fare le corse in Italia. Così non si va da nessuna parte» (AUDIO)

Rino De Candido, cittì della Nazionale italiana juniores
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Inesperienza e poca convinzione in se stessi. Rino De Candido non è felicissimo dopo la prova in linea degli juniores agli Europei 2021 di Trento. Il commissario tecnico della Nazionale è molto chiaro: mancano le gare all’Estero per acquisire un giusto bagaglio di sicurezza a livello internazionale, confrontandosi con corridori di assoluto livello come quelli affrontati oggi. Ascoltiamo le sue parole su quibicisport.

Il CT Rino De Candido, non è soddisfatto della prova dei suoi ragazzi e attribuisce la mancata medaglia più a una poca convinzione mentale che alla all’assenza di gambe. «Nell’azione decisiva dovevamo esserci anche noi – spiega il ct senza velare un pizzico di delusione-. Non ci sono scuse, Alessandro Pinarello, per esempio, doveva riuscire a seguirli. Questi ragazzi sono abituati a fare le corse in Italia e poi in questi appuntamenti manca sempre il mordente per andare a caccia del risultato. È una questione mentale che riguarda tutti, non c’entra con le scelte. Anche per questo spingo che le squadre vadano all’estero a correre o che i ragazzi scelgano di fare un’esperienza fuori dall’Italia. Il livello si alzerebbe. Adesso cerchiamo di fare il meglio possibile al Mondiale».