TOUR DE FRANCE / La rivincita di Cattaneo, vuole una tappa e il rinnovo con la Deceuninck

Cattaneo
Mattia Cattaneo, dal 2020 alla Deceuninck-QuickStep.
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Mattia Cattaneo si sta prendendo la sua rivincita. A 31 è alla sua prima partecipazione al Tour de France, la corsa dei sogni, ma non sta sfigurando affatto. La sua carriera ciclistica, fino a questo momento, ha vissuto molti alti e bassi. Da Under 23 sembrava promettere benissimo, ma poi si è perso per strada nel grande mondo tra i professionisti.

Beppe Saronni, che lo aveva preso con lui alla Lampre-Merida, ha dichiarato di essersi accorto fin da subito di essere davanti a un grande corridore, ma che allo stesso tempo non riusciva a vedere in lui quella cattiveria agonistica che contraddistingue il vincente.

Negli anni è cresciuto, ma la Lampre lo ha scaricato alla fine del 2016. Ed ecco quindi che arriva Gianni Savio, figura importantissima per Cattaneo. All’Androni Mattia è riuscito a ritrovare la serenità, il piacere di allenarsi e partecipare alle gare, senza essere messo sotto pressione. Tre anni ottimi, conditi dalla bella vittoria al Giro dell’Appennino e tantissimi piazzamenti in corse di primo piano, che hanno convinto uno squadrone come la Deceuninck-QuickStep a ingaggiarlo.

Inizialmente doveva lavorare come gregario dei suoi capitani, ma piano piano è riuscito a ritagliarsi i propri spazi. Le sue prestazioni in questo 2021 hanno convinto Lefevere a farne uno degli uomini più importanti per il Tour de France.

Dopo un inizio di Boucle interamente al servizio di Alaphilippe, ora Cattaneo si sta mettendo in proprio. Due fughe consecutive centrate con un nono e un secondo posto finale, più il rientro prepotente in classifica generale (ora è 12°).

Il Tour è ancora molto lungo e noi siamo sicuri che Mattia ci riproverà ancora, per prendersi una rivincita a 31 anni e dare inizio a una “seconda” carriera.