TOUR DE FRANCE / Van der Poel commosso: «Nonno Poulidor sarebbe fiero di me. Sfruttata l’occasione»

Mathieu Van der Poel in posa con la maglia della Alpecin-Fenix, utilizzata per la presentazione del Tour de France (foto: Alpecin-Fenix Cycling Team)
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Il Mur de Bretagne ha un re incontrastato: Mathieu Van der Poel. Il corridore olandese del team Alpecin-Fenix è diventato imprendibile per il resto della concorrenza quando ha piazzato uno scatto devastante. Nessuno è riuscito a ricucire subito il gap nei suoi confronti. La seconda tappa del Tour de France è finita nella bacheca del campione del mondo di ciclocross.

Van der Poel in lacrime

Subito dopo la vittoria e l’annuncio della conquista della maglia gialla, Van der Poel è letteralmente scoppiato in lacrime, ripensando forse a nonno Raymond Poulidor, che non era mai riuscito a indossare il simbolo del primato. L’olandese ha spiegato le sue sensazioni ai microfoni di Rai Sport al termine della tappa: «Era una grande occasione per prendere questa maglia gialla. È incredibile. Ho corso il più veloce che potevo. Quando ho capito di aver avuto la maglia gialla… non riesco a esprimere come mi sento. Mi viene da piangere. Se mio nonno fosse qui, sarebbe orgoglioso di me».