GLI 8 MISTERI DEL GIRO / EVENEPOEL Cribiori: «Attenti, sarà una macchina da guerra»

Remco Evenepoel è il sesto mistero del Giro d'Italia 2021, presentato da Bicisport e quibicisport.it
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Effetti speciali da Guerre Stellari. Sfida titanica, da Interstellar. Da chi e da cosa sarà atteso Remco Evenepoel, nell’edizione numero 104 della saga del Giro d’Italia? Franco Cribiori, storico direttore sportivo vincitore tra i tanti successi anche di ben quattro Parigi-Roubaix con Roger De Vlaeminck – belga come Evenepoel – delinea la Corsa Rosa che potrebbe realizzare il giovane fenomeno della Deceuninck-Quick Step. Secondo Cribiori, Evenepoel, sarà una vera e propria macchina da guerra formato Giro d’Italia per un mistero che troverà la soluzione sin dalla prima tappa a cronometro di Torino.

Franco Cribiori: Remco Evenepoel risorgerà col suo talento?

«Penso di sì, ma non ho capito questo fatto che non l’abbiano mai fatto correre prima del Giro. Una scelta, a mio modo di vedere, azzardata. Però sicuramente per me Remco va forte ancora e non ho dubbi su questo. Considerando che dovrà affrontare il Giro dopo sette-otto mesi da fermo, è stranissima come cosa. Avrebbe dovuto fare almeno una corsa per il Giro. Non capisco il perché e in che modo possa».

Quali saranno i fattori che lo porteranno a ritagliarsi il ruolo di protagonista al Giro d’Italia?

«Non abbiamo prove di niente. Ho visto che i bookmakers lo danno come secondo favorito, avranno delle informazioni maggiori e più dettagliate. Sicuramente si sta preparando bene e si sta allenando. Mi ricorda un po’ quell’anno in cui Moser ha vinto la Milano-Sanremo senza fare una corsa: normalmente si faceva la Tirreno-Adriatico, il Giro di Sardegna e ci si allenava molto e invece riuscì nell’impresa. Può darsi che abbia dei preparatori speciali che lo porteranno al Giro nelle condizioni ideali».

La Deceuninck-Quick Step punterà quindi tutto su di lui?

«La squadra è relativa. Lo staff lo avrà già portato al massimo livello per una gara come il Giro. È preparato, perché una gara di tre settimane non si prepara in pochi giorni. Non l’hanno fatto correre, giocano all’effetto sorpresa. Sarà una mina vagante, è il più forte di tutti, a parte Pogacar che è un altro fenomeno».

Cribiori: una possibile soluzione del “mistero” Evenepoel..

«Sarà una macchina da guerra per il Giro d’Italia. Ma se dovesse perdere non sarebbe proprio divertente, perché arriva senza aver mai gareggiato, in una condizione di svantaggio rispetto agli altri».