
Due indizi possono essere una coincidenza. Tre indizi, invece, rappresentano una prova. Dunque non si può affermare che la Liegi-Bastogne-Liegi sia diventata una Classica monumento fortemente favorevole agli uomini da corse a tappe, specialmente da quando, nel 2019, il traguardo è stato posto nel centro della città belga. L’albo d’oro, nelle ultime tre edizioni, recita Jakob Fuglsang, Primoz Roglic e, da ieri, Tadej Pogacar. Vale a dire due Giri del Delfinato, una Vuelta a Andalucia, due Giri dei Paesi Baschi, due Tirreno-Adriatico, due Vuelta di Spagna e un Tour de France messi insieme, giusto per limitare solo alcune delle tante vittorie del trio.
Roglic & Pogacar: Liegi, caratteristiche da “ciclisti totali”
Sicuramente la Liegi, per via del suo percorso variegato, mette in condizione di vincere la gara corridori con caratteristiche diverse. Ieri, la top 5 ha visto protagonisti il vincitore dell’ultimo Tour de France, il campione del mondo, un passista-scalatore come David Gaudu, un ciclista totale del calibro di Alejandro Valverde e un finisseur che risponde al nome di Michael Woods. Insomma un assortimento straordinario. Il chilometraggio elevato e la difficoltà degli strappi da affrontare permette di emergere a chi fa della resistenza e del ritmo elevato il suo pane. Una caratteristica ritrovabile in quei ciclisti che lottano abitualmente per la vittoria finale di un Grande Giro.
Storia
L’ultimo vincitore della corsa è Tadej Pogacar. Giovane, anzi giovanissimo, con i suoi 22 anni, lo sloveno della UAE Emirates si sta rivelando un fuoriclasse senza limiti. A un’età in cui molti ragazzi cercano di delineare i progetti della propria vita, il pupillo di Beppe Saronni vince gare di ogni genere. Inoltre sembra divertirsi a riscrivere la storia e ad aggiornare primati. Infatti era dal 1980 che il vincitore dell’ultimo Tour de France non conquistava la Liegi-Bastogne-Liegi. In quell’anno si impose Bernard Hinault, che avrebbe poi costruito una carriera leggendaria. Pogacar sta studiando per imitarlo e sembra avere le carte per riuscirci.














