Stuyven da allievo di Cancellara a Re della Sanremo: un trionfo da “predestinato”

Stuyven festeggia con i compagni della Trek-Segafredo. Il trionfo alla Milano-Sanremo è realta (foto: LaPresse/Dario Belinghieri)
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Secondo Marco Tullio Cicerone, la storia è maestra di vita. Sicuramente avere riferimenti virtuosi da cui imparare può fare la differenza. Il 23 marzo 2008 Jasper Stuyven non era ancora quattordicenne. Forse però si sarà appassionato ulteriormente al ciclismo osservando la sparata di Fabian Cancellara alla Milano-Sanremo. Quel giorno la “Locomotiva di Berna” staccò tutti al termine della discesa del Poggio con uno scatto devastante, che lo portò a transitare sul traguardo in solitaria.

Stuyven sulle orme del Maestro

Non è dato sapere se Stuyven sia mai stato tifoso dello svizzero che ha regalato dispiaceri ai belgi seguaci di Tom Boonen. Sicuramente Fabian lo ha preso sotto la sua ala protettiva, come dimostra un aneddoto risalente alla Parigi-Roubaix 2015, quando il campione elvetico, non potendo correre per un infortunio, spiegò accuratamente all’allievo i segreti del pavé. Un gesto dettato anche dalla riconoscenza per l’aiuto fornito da Jasper durante il vittorioso Giro del Fiandre dell’anno precedente.

Somiglianza

Magari, però, tra un allenamento e l’altro, Stuyven potrebbe aver chiesto allo stesso Cancellara qualche ricordo di quella mitica vittoria alla Sanremo. E forse qualche indicazione è arrivata da Re Fabian. Jasper ha sfruttato una qualità appartenente a tanti big con cui ha condiviso la squadra in passato, da Frank Schleck ad Alberto Contador: l’imprevedibilità. Ha capito qual era la condizione degli avversari sul Poggio, letto la gara e provato l’assalto. Tutto o niente, ora o mai più, ribellandosi alle leggi del gruppo, un po’ come faceva a scuola, quando arrivò persino a essere sospeso. Stavolta, però, la sua fuga contro ogni pronostico è andata pienamente a segno.

Esempio da seguire

Fisicamente ci sono somiglianze tra Cancellara e Stuyven. Hanno un’altezza molto simile e hanno una muscolatura votata alla resistenza nelle corse di un giorno. Anche per questo motivo, è lecito attendersi che il meglio debba ancora venire. Fabian vinse la sua Sanremo a 27 anni, uno in meno dell’età attuale di Stuyven. Da lì decollò definitivamente la sua carriera anche nelle Monumento, dopo essersi sbloccato due stagioni prima nella Roubaix. Forse il momento della maturità potrebbe essere arrivato anche per Jasper, lo studente pupillo del Professor Fabian.