Sabato il debutto di Van der Poel nello Scheldecross. Papà Adrie: «Mathieu ha buone sensazioni»

Mathieu van der Poel: due sole vittorie nel 2020: il campionato olandese e una tappa della Tirreno-Adriatico (foto LaPresse - Marco Alpozzi)
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Cresce l’attesa per il debutto stagionale nel ciclocross di Mathieu Van der Poel. Il tre volte iridato di specialità è infatti atteso sabato ad Anversa per lo Scheldecross, gara valevole per il X²O Badkamers Trophy, la nuova denominazione del DVV Trophy.

La corsa belga non segnerà solo il rientro alle corse di MVDP dopo la caduta a De Panne e ma dovrebbe anche costituire la prima grande sfida con l’eterno rivale Wout Van Aert.

L’ottimismo di Adrie Van der Poel

A dare qualche informazione in più circa lo stato di forma con cui l’olandese approccerà la competizione ci ha pensato papà Adrie, il quale non ha nascosto di essere molto fiducioso.

«Mathieu ha buone sensazioni, non vede l’ora di prendere il via. Presumo che andrà subito a caccia della vittoria. Dopo la sua caduta alla Brugge-De Panne si è riposato ed è riuscito a prepararsi bene. […] Immagino che farà gara di testa».

La prudenza di Roodhooft

Di tutt’altro avviso e molto più cauto è invece Philip Roodhooft, il manager di Van der Poel.

«Le aspettative non sono altissime perché la stagione su strada è stata lunga», ha dichiarato il dirigente classe 1975. «Ovviamente sappiamo che Mathieu punterà il podio sin dalla prima gara ma mai dire mai. Anche la vittoria è possibile ma non sarà facile. Basta vedere, ad esempio, come sta andando Iserbyt. Il percorso di Anversa poi è perfetto anche per gente come Laurens Sweeck, campione belga».

Insomma, nonostante il diverso tono delle considerazioni, sia Adrie che Roodhooft sono consapevoli della forza e dell’imprevedibilità che può generare Van der Poel in una gara come quella di sabato. Agli appassionati non resta che mettersi comodi sul divano e vedere cosa combinerà il fuoriclasse olandese.