Un 2020 stellare porta in dote a Roglic anche il Velo d’Or

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Primoz Roglic (Jumbo-Visma), campione nazionale sloveno, alla presentazione delle squadre del Tour de France a Nizza. (foto: A.S.O./Alex Broadway)

«Primoz Roglic merita questo riconoscimento». Le parole di Julian Alaphilippe, a commento della conquista del prestigioso Velo d’Or da parte dello sloveno, danno ulteriore lustro alla stagione trionfale del portacolori della Jumbo-Visma.

«L’anno scorso ho avuto una grande stagione e il premio è andato a me. È nella logica delle cose che quest’anno il riconoscimento vada a lui» ha dichiarato il transalpino, infilato proprio da Roglic sul traguardo della Liegi-Bastogne-Liegi prima che i giudici lo declassassero per le irregolarità commesse allo sprint.

Primo sloveno

Il Velo d’Or dunque, premio istituito dal magazine Velo Magazinee assegnato da una giuria di giornalista internazionali al miglior corridore della stagione, parla per la prima volta sloveno visto che nessun atleta di questo paese, prima di Roglic, era mai riuscito a conquistarlo.

«Ho scorto la lista dei vincitori passati ed è davvero un gran riconoscimento» ha detto il numero uno della classifica UCI informato del risultato. «Colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che hanno votato per me. Ho appreso che a votarmi è stata una giuria di giornalisti da tutto il mondo e questo mi tocca davvero».

Per Roglic quindi, dopo le 12 vittorie e le 32 top ten conquistate, arriva l’ennesimo titolo di una stagione quasi irripetibile e, ad eccezione della delusione rimediata al Tour de France, sicuramente da incorniciare.