
La stagione di Alaphilippe si è conclusa a trenta chilometri dal traguardo del Giro delle Fiandre. Era davanti a giocarsela con van Aert e van der Poel e noi tutti ci stavamo immaginando uno scenario da favola con i tre corridori più forti per le corse di un giorno a darsi battaglia per quella che secondo molti e la Corsa di un giorno per antonomasia. A qualche settimana da quell’incidente, Alaphilippe è intervenuto ai microfoni del programma di Eurosport France, Bistro Vélo. Queste un estratto del suo intervento riportato per il web da L’Equipe.
«Dopo aver vinto i campionati del mondo, vorrei vincere il Tour de France. Per me queste sono le due gare che mi hanno sempre fatto sognare. Se non altro ci volevo partecipare. Quando ho preso il via già qualche anno fa, mi sono detto che era una follia. Se dovessi sceglierne di vincere uno ovviamente sceglierei il Tour. E il percorso del Tour 2021 è bellissimo e ti fa venire voglia di giocartela, ma per il momento, penso solo ai preparativi per l’inizio della stagione e il Tour arriva sempre un po ‘più tardi. Il Giro delle Fiandre è una gara che mi è piaciuta e ci voglio tornare. Questo farà parte dei miei obiettivi per l’inizio della stagione del prossimo anno. Penso che siputerò molte corse all’inizio della stagione con tutte le classiche ma non abbiamo ancora parlato con la squadra. Parigi-Roubaix? È possibile, ma non necessariamente l’anno prossimo. Può diventare un obiettivo. Tokyo 2021? Sono arrivato quarto a Rio nel 2016 nonostante una caduta in finale. Studieremo il percorso ma soprattutto aspetteremo di vedere come si svolgerà la stagione, non siamo immuni da nulla con questa epidemia. Non posso immaginare scenari che magari non avverranno.













