
Quest’anno, quando era ancora una stagione “normale” senza Covid e senza pandemia, Giacomo Nizzolo era partito forte, anzi, fortissimo vincendo a gennaio una tappa al Tour Down Under di Adelaide e poi a marzo una frazione della Parigi-Nizza. La Sanremo faceva capolino e il velocista della NTT l’aveva già messa nel mirino consapevole che sarebbe potuto essere (finalmente) l’anno buono. Poi però sappiamo tutti com’è andata a finire, con il lockdown che ha spazzato via sogni e certezze, ambizioni e speranze.
Quindi, ripartita la stagione ad agosto, Giacomo si è rimesso in moto laddove si era interrotto e cioè vincendo e convincendo: campione d’Italia sul circuito della Rosina con uno sprint regale su Ballerini e Colbrelli e poi, qualche giorno dopo, campione d’Europa in faccia a Demare ed Ackermann per una doppietta storica che resterà per il velocista lombardo un fiore all’occhiello della sua già prestigiosa carriera. Infine il Tour, la resa forzata a causa di una infiammazione al polpaccio e il 2020 chiuso anzitempo con il rammarico di non essere riuscito a sfoggiare alle classiche del Nord la maglia di campione d’Europa. E adesso?
«Beh, adesso cerco una nuova squadra viste le difficoltà della Ntt», ci risponde Giacomo cercando di sorridere e di stemperare le difficoltà che sta attraversando la squadra di Riis.
«Non ho fretta, voglio valutare ogni offerta perché sono nelle condizioni migliori per farlo. Sono campione d’Europa e d’Italia e penso sia normale che debba pensare al massimo. I due titoli conquistati lo scorso agosto sono un onore ma anche un bell’onere».

– In quale squadra ti piacerebbe andare?
– In quella che mi darà più spazio, o meglio, in quella che valorizzerà al massimo le mie richieste, le mie ambizioni, i miei progetti.
– Quali squadre si sono fatte avanti? Con quale di queste la trattativa è in stato più avanzato?
– I team che mi vogliono, per fortuna, non mancano e direi che sono tutti all’altezza della situazione. Più di questo non posso dire, almeno per il momento…
– Quali saranno i tuoi obiettivi per il 2021?
– In primis, direi la Milano-Sanremo e le classiche veloci. Quindi la ciclamino del Giro d’Italia se dovessi correre il Giro oppure gli sprint del Tour se dovessi andare in Francia. Vedremo.
– Quando pensi di annunciare quella che sarà la tua nuova squadra?
– Spero di saperlo nelle prossime settimane. Il mio procuratore (Fabio Perego, ndr) è al lavoro su più fronti e siamo in strettissimo contatto. Sono ottimista e vedrete che farò la scelta migliore.
– Beh allora in bocca al lupo e, a risentirci…
– Certo, appena firmo il nuovo contratto vi chiamo e vi dico tutto. Abbiate solo ancora un po’ di pazienza.













