Giro d’Italia 12ª tappa: Narvaez, vittoria favolosa a Cesenatico!

Jhonatan Manuel Narvaez trionfa a Cesenatico
Narvaez esulta sul traguardo di Cesenatico al Giro d'Italia 2020 (foto: LaPresse)

Ordine d’arrivo 12ª tappa Giro d’Italia

1NARVAEZ Jhonatan ManuelGroupama-FDJ5:31’24”
2PADUN MarkTeam Bahrain-McLaren+1’08”
3CLARKE SimonEF Pro Cycling+6’50”
4ROSSKOPF Joseph CCC+7’30”
5PELLAUD SimonAndroni Giocattolli-Sidermec+7’43”
6MCNULTY BrandonUAE Team Emirates+8’25”
7KONRAD PatrickBora-hansgrohe
8GUERREIRO RubenEF Pro Cycling
9ALMEIDA JoãoDeceuninck Quick Step
10TAO Geoghegan HartIneos Grenadier

Classifica generale Giro d’Italia

1ALMEIDA JoaoDeceuninck-Quickstep49:21’26”
2KELDERMAN WilcoSunweb+0’34”
3BILBAO PelloBahrain-McLaren+0’43”
4POZZOVIVO DomenicoNTT Pro Cycling+0’57”
5NIBALI VincenzoTrek-Segafredo+1’01”
6KONRAD PatrickBora-Hansgrohe+1’15”
7HINDLEY JaiSunweb+1’19”
8MAJKA PatrickBora-Hansgrohe+1’21”
9MASNADA FaustoDeceuninck-Quickstep+1’36”
10FUGLSANG JakobAstana+1’52”

Vittoria fantastica per l’ecuadoriano della Ineos Grenadiers. Terza tappa per la squadra britannica dopo le due di Filippo Ganna. Secondo successo dell’Ecuador al Giro d’Italia, aveva già esultato con Caicedo sull’Etna

TRIONFA JHONATAN NARVAEZ

ULTIMO KM!

16.48 (1,2 km) si volta Narvaez, ma dietro di lui c’è il vuoto!

2 km all’arrivo!

16.46 (-2,6 km) Narvaez continua a spingere

3 km all’arrivo!

16.45 (-3,5 km) Narvaez rilancia la sua azione, pedalata bella e brillante: 44″ su Padun

4 km all’arrivo!

16.43 (-4,4 km) Vola verso una grandissima impresa Narvaez, 34″ su Padun

5 km all’arrivo!

16.38 (-8,3 km) Diventa più legnosa e pesante la pedalata di Padun: torna a salire a 15″ il distacco

16.37 (-9,8 km) Narvaez e Padun sono divisi da 11″!

10 km all’arrivo!

16.34 (-11 km) Bellissimo e avvincente testa a testa, tutto da seguire, tra Narvaez e Padun!

16.33 (-13,1 km) In forte recupero Padun: 13″ per l’ucraino della Bahrain-McLaren!

16.32 (-13,6 km) Circa 300 metri di distacco tra Narvaez e Padun

16.30 (-15,3 km) Manuele Boaro si rialza dal gruppo degli inseguitori, per dare il suo contributo al capitano dell’Astana, Jakob Fuglsang

16.28 (-17,6 km) Narvaez e Padun continuano un avvincente testa a testa: 28″ per l’ecuadoriano

20 km all’arrivo!

16.21 (-23,9 km) Cambio di bicicletta per Padun, a causa di una foratura! Resta solo Narvaez in testa!

16.18 (-25,9 km) Cambi regolari e ottimo accordo tra Jhonatan Narvaez e Mark Padun al comando della tappa

16.16 (-26,6 km) Restano in 13 a comporre il gruppo maglia rosa

30 km all’arrivo!

16.11 (-30,4 km) 1° Narvaez, 2° Padun al GPM di San Giovanni in Galilea

16.08 (-31.2 km) Inesorabile il divario tra la fuga e il gruppo maglia rosa: 7’02” e ormai il tandem davanti va!

16.03 (-33,3 km) Anche Clarke è costretto a fermarsi per cambiare bici

16.00 (-34,5 km) Gruppo maglia rosa estremamente ristretto, restano una ventina di corridori a comporlo

15.58 (-35,6 km) 2’40” per i sei diretti inseguitori del tandem al comando

15.55 (-38,7 km) Perde sensibilmente terreno il gruppo maglia rosa: 6’02” di distacco

40 km all’arrivo!

15.51 (-41 km) FUGLSANG in coda al gruppo! Chiama l’ammiraglia dell’Astana e si ferma per cambiare la bici

15.46 (-46,1 km) I sei inseguitori non sembrano molto convinti

50 km all’arrivo!

15.39 (-51,1 km) Narvaez e Padun al comando, Clarke il più immediato inseguitore

15.34 (-52,2 km) Allungo di Simon Clarke

15.28 (-57,6 km) Problemi meccanici per Van Empel in testa alla corsa

15.22 (-62,7 km) Il gruppo continua la rimonta sui fuggitivi: scende sotto i 5′ il vantaggio

Il forcing della NTT Pro Cycling di Domenico Pozzovivo

15.20 (-63,6 km) Sul GPM di Madonna del Pugliano transita per primo Pellaud

15.07 (-70 km) Narvaez (Ineos Grenadiers) a dettare il ritmo tra i sette in testa alla corsa

14.57 (-73 km) Pellaud, primo allo sprint intermedio, è stato raggiunto da Benedetti e Rosskopf.

14.54 (-76 km) Pellaud non smentisce la sua indole da attaccante e dopo il GPM tira dritto, ora è solo al comando. Gruppo maglia rosa a 6′.

14.49 (-81 km) Sul GPM di Perticara transita primo ancora Pellaud. Gruppo a 6’33”.

14.46 (-83 km) Anche Richeze è rientrato sul gruppo di testa.

14.35 (-85 km) 7′ il vantaggio degli uomini al comando sui quali, seppur a fatica, sono rientrati pure Campenaerts e Torres.

14.30 (-89 km) Benedetti rientra sul gruppo davanti. Sagan in difficoltà nel gruppo maglia rosa. 6’56” il distacco.

14.25 (-91 km) Si stacca anche Benedetti. Davanti restano in 10. Gruppo maglia rosa molto frazionato.

14.22 (-92 km) Si staccano dal gruppo di testa, sotto il forcing di Rosskopf, Torres, Campenaerts e Richeze.

14.18 (- 94,2 km) Diluvia sulla corsa: 7’56” il distacco tra gruppo in fuga e gruppo maglia rosa.

14.04 (-100 km)Il gruppo ora ha 7’38” sugli attaccanti.

13.55 (-111 km) Scende ancora il vantaggio dei fuggitivi sotto i colpi della NTT che sta frazionado il gruppo: 8’31”

13.50 (-114 km) 9’45” ora il vantaggio degli attaccanti, siamo in un tratto molto duro della salita di Barbotto. Pellaud passa per primo al GPM di Barbotto.

13.44 (-115 km) Il gruppo fa sul serio tirato dalla NTT ha cambiato passo: 10’53” sui 14 davanti. Quasi due minuti recuperati negli ultimi 15 km.

13.42 (-116 km) Scende leggermente il vantaggio dei quattordici al comando: 11’30” sul gruppo.

13.31 (-125 km) Pellaud transita per primo sul GPM di Cola davanti a Van Empel e Richeze. Gruppo sempre a oltre 12′.

13.15 (-129 km) Gruppo segnalato a 12’34”.

12.54 (-140 km) Carretero (Movistar) raggiungi gli uomini in fuga che ora diventano quattordici. Gruppo a 11’37”, la vittoria di tappa si giocherà fra questi uomini.

12.34 (-149 km) Il ritardo del gruppo è salito a 8’45”.

12.19 (-160 km) 5’15” il vantaggio dei tredici sul gruppo.

12.04 (-170 km) La fuga sembra andata. 13 uomini davanti, ecco i loro nomi: François Bidard (AG2R La Mondiale), Simon Pellaud (Androni Giocattoli), Manuele Boaro (Astana), Mark Padun (Bahrain-McLaren), Cesare Benedetti (BORA-hansgrohe), Joey Rosskopf (CCC Team), Jesper Hansen (Cofidis), Simon Clarke (EF pro Cycling), Albert Torres (Movistar), Victor Campenaerts (NTT pro Cycling), Jhonatan Narvaez (INEOS Grenadier), Maxi Richeze (UAE Team Emirates), Etienne van Empel (Vini Zabù-Brado-KTM). Gruppo a più di 4′, in mezzo prova l’inseguimento Héctor Carretero (Movistar).

11.58 (-174 km) Inizia la òunga sequenza dei colli. Una decina di corridori al comando, siamo in attesa di sapere l’esatta composizione di un gruppetto che ha già guadagnato 1′ sul gruppo principale.

11.48 (-180 km) Ripresi i dodici.

11.38 (-188 km) Gruppo di dodici corridori con un leggero vantaggio sul gruppo: è già la fuga buona?

11.29 (-196 km) Matthew Holmes (Lotto Soudal) ha preso un leggero vantaggio sul gruppo.

11.18 (-204 km) Partiti!

11.12 (-204 km) I corridori si stanno per dirigere verso la partenza della dodicesima tappa.

Benvenuti con il live della dodicesima tappa del Giro d’Italia, la Cesenatico-Cesenatico che oltre a ricalcare il percorso della storica “Nove Colli”, ideata nel 1971, è anche un chiaro omaggio al Pirata Marco Pantani, che quest’anno avrebbe compiuto cinquant’anni.

Il percorso

Duecento quattro chilometri Da Cesenatico a Cesenatico, Centocinquanta dei quali con un continuo su e giù senza respiro. Una parte centrale nella quale se qualcuno vorrà potrà far saltare in aria la corsa, sia in fuga che in classifica.

PolentaPieve di RovischioLa CiolaIl Barbotto (a metà tappa con l’ultimo chilometro al 20%), MontetiffiPerticaraPuglianoPasso delle SiepiGorolo i nomi dei nove colli che verranno affrontati. Duri per i fuggitivi e impegnativi anche per gli uomini di classifica. Ma occhio anche alle discese: chi conosce bene queste strade sa che oggi la difficoltà maggiore potrà essere data proprio dalle discese che potranno dare una mano a fare una grossa selezione.

L’ultimo GPM di San Giovanni in Galilea a trenta chilometri dall’arrivo è abbastanza distante e ci sarà spazio per recuperare eventuali distacchi, a meno di fughe che prenderanno un largo vantaggio.

I favoriti

Per la fuga i nomi sono ormai quelli più classici e gettonati a questo Giro: gli INEOS (Ganna, Castroviejo, Swift, Narvaez e Puccio), i Movistar (Villella e Cataldo, di nuovo), i Lotto (De Gendt, Hagen, Oldani) Ciccone, Fabbro, gli sfidanti della maglia azzurra (Guerreiro e Visconti), i più in forma tra le Professional (Pellaud, Zardini, Restrepo, di nuovo Bais), alcuni delusi da altre tappe (Clarke e Warbasse) o corridori che magari sono con un passo dentro la classifica e con un altro vorrebbero lasciare il segno vincendo una tappa (Kangert, Vanhoucke, Valter).