Van der Poel: «Soddisfatto del sesto posto alla Liegi, adesso darò il massimo per vincere sul pavé»

Mathieu Van der Poel all'ultima Tirreno-Adriatico.
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Cinquanta chilometri di fuga solitaria nell’ultima tappa del BinckBank Tour per ribaltare la classifica generale; il giorno dopo, sesto nella prima Liegi-Bastogne-Liegi della sua carriera: Mathieu Van der Poel sembra sempre più vicino al primo grande successo in una classica monumento. Le difficoltà incontrate alla ripresa del calendario sono ormai alle spalle.

«Sono molto soddisfatto del sesto posto alla Liegi», ha dichiarato l’olandese a Cycling Weekly. «Ero al debutto e non avevo fatto nemmeno una ricognizione del percorso, quindi era difficile chiedere di più a me stesso e alla mia corsa. Certo, Mohorič rientrando sui primi ha dimostrato che non era impossibile farlo. Ma in generale posso dirmi contento».

Archiviata la prima parte delle classiche, adesso Van der Poel si concentrerà sulla seconda. «Se potessi scegliere, vorrei una classica monumento», ha affermato l’olandese. «Ma scegliere non si può e forse non lo voglio nemmeno io. Che io voglia vincere una monumento non significa che la Freccia del Brabante e la Gand-Wevelgem (alle quali parteciperà, ndr) non m’interessino. Anzi, il mio obiettivo è proprio questo: dare tutto sul pavé e ottenere il massimo».

Per farlo, Van der Poel dovrà confrontarsi anche col suo grande rivale, quel Wout van Aert che sta attraversando un periodo di forma incredibile. Se le classiche del pavé non salteranno, il divertimento non mancherà.