Tour de France, 18ª tappa: torna lo strapotere Ineos. Kwiatkowski e Carapaz tagliano insieme la linea del traguardo

L'arrivo di coppia della 18ª tappa del Tour de France 2020. Carapaz e Kwiatkowski tagliano insieme la linea del traguardo. (foto: LeTour)
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Non hanno scelto il vincitore… Michal Kwiatkowski taglia il traguardo in prima posizione al fianco di Richard Carapaz! Terzo posto per Wout Van Aert mentre Roglic mantiene la maglia gialla. Perdono molto terreno Adam Yates e Rigoberto Uran. Fantastico Damiano Caruso che sale ancora in classifica generale.

Ultimo chilometro, Carapaz e Kwiatkowski si abbracciano!

-4 km: Cosa faranno Carapaz e Kwiatkowski? Se la giocano o la Ineos ha già deciso il vincitore di tappa?

-7,5 km: Yates a 2’20” dal gruppo maglia gialla. Uran a 2’50”.

-10 km: Carapaz e Kwiatkowski allo scollinamento! Porte rientra sul gruppo dei migliori.

-13 km: Pello Bilbao si ferma per aiutare Mikel Landa. L’obiettivo è quello di non far rientrare Richie Porte.

-15 km: Il duo di testa affronta ora l’ultima salita non segnalata come Gran Premio della Montagna.

-20 km: Carapaz e Kwiatkowski continuano insieme in testa alla corsa. Dietro di loro Pello Bilbao a 1’50”. Il gruppo dei big, ridotto, ha 5′ di ritardo. Porte a 5’33”, Yates a 6’29”.

-25,5 km: Attacco di Roglic nella parte finale dello sterrato! Ripreso però da Landa, Lopez, Mas e Pogacar.

-27 km: Foratura per Richie Porte nel tratto di sterrato della salita di Montée du plateau des Glières.

-29 km: Attacco di Pogacar che chiude il gap con Landa e Caruso. Roglic non si fa sorprendere.

-30 km: Mikel Landa trova Damiano Caruso ma il gruppo maglia gialla è a soli 25″.

-31 km: Richard Carapaz passa nuovamente per primo al GPM. Virtualmente è la nuova maglia a pois del Tour de France 2020.

Quarta ora di gara

-32 km: Sotto il forcing della Jumbo-Visma con Dumoulin, Kuss e Roglic restano solo Pogacar, Porte, Lopez e Mas e Soler.

-32,6 km: In difficoltà anche Alejandro Valverde (Movistar).

-33,7 km: Mentre i due Ineos salgono in solitaria, Landa con il suo attacco ha guadagnato circa venti secondi sul gruppo tirato dalla Jumbo-Visma. Fatica nelle retrovie Rigoberto Uran.

-34,8 km: Allungo di Mikel Landa insieme al compagno Wout Poels. Intanto in testa perde qualche metro Pello Bilbao.

-35 km: Il gruppo maglia gialla accelera. La Movistar, in testa, cerca di prendere la salita nelle primissime posizioni.

-38 km: Andiamo a scoprire nel dettaglio l’ultimo GPM di giornata, la Montée du plateau des Glières. Ci siamo!

-45 km: Carapaz si avvicina alla maglia a pois di Tadej Pogacar. 66 i punti dello sloveno, 54 quelli dell’ecuadoriano con ancora il GPM di categoria speciale da affrontare.

-50 km: Ricordiamo la situazione di gara. Carapaz, Kwiatkowski e Bilbao mantengono un vantaggio di 50″ su Hirschi. Il primo gruppo inseguitore con all’interno il nostro Damiano Caruso è invece a 4’30”. I big, guidati dalla Jumbo-Visma, viaggiano a oltre 8’40”.

-57 km: Carapaz primo al GPM. Hirschi perde terreno, è quasi a un minuto.

-60 km: 3 km allo scollinamento. Si stacca Edet, solo Carapaz, Kwiatkowski e Bilbao in testa. Hirschi a 26″. Il primo gruppo inseguitore è a 3’59”, sarà quasi impossibile rientrare.

-66 km: Sta per iniziare il quarto Gpm di giornata: il Col des Aravis (7,1km al 6.8%).

Terza ora di corsa al Tour!

-68 km: Edet rientra sulla testa. Hirschi perde terreno (50”), gruppo inseguitore con Caruso a 2’15”

–72 km: Gruppo maglia gialla a 6’00”

-75 km: Hirschi a 35” da Carapaz, Kwiatkowski e Pello Bilbao che guidano la corsa.

-80 km: Caduta di Hirschi! Brutta caduta dello svizzero che va a terra in una curva verso sinistra e finisce a bordo strada. Si rialza subito, ma ormai i tre davanti sono andati.

-83 km: Terzo Gpm di giornata, terza volata e terza vittoria di Hirschi su Carapaz

–85 km: Si stacca Edet dal gruppo di testa. Gruppo inseguitore invece formato da soli sette corridori: Nans Peters (AG2R La Mondiale), Damiano Caruso (Bahrain-McLaren), Carlos Verona (Movistar Team), Simon Geschke (CCC Team), Jesus Herrada (Cofidis), Luis Leon Sanchez (Astana), Thomas De Gendt (Lotto Soudal).

-86 km: I cinque di testa hanno 40” sugli inseguitori tirati da De Gendt e che si stanno avvicinando pericolosamente. 3 km alla vetta del GPM

-91 km: Ricordiamo i nomi dei cinque di testa. Richard Carapaz e Michal Kwiatkowski (Ineos-Grenadiers), Julian Alaphilippe (Deceuninck-Quickstep), Pello Bilbao (Bahrain-McLaren), Nicolas Edet (Cofidis).

Curiosità: Solo quattro squadre possono ancora contare su otto uomini: Jumbo-Visma, Deceuninck-Quickstep, Movistar e Sunweb.

-95 km: I cinque di testa mantengono un vantaggio di 1 minuto sul primo gruppo inseguitore. Sarà difficile organizzarsi per andarli a riprendere.

Seconda ora di gara

14.28 I corridori stanno per affrontare la terza salita di giornata: il Col des Saisies, altra lunga interminabile ascesa (15 km al 6.3%). I 5 davanti guadagnano sugli inseguitori e sul gruppo.

14.23 Supera i 4′ ora il distacco del gruppo al Gpm.

14.19 Ancora sprint per il Gpm, ancora primo Hirschi e secondo Carapaz.

14.13 Un terzetto raggiunge i due di testa: sono Kwiatkowski, Edet e Pello Bilbao. È iniziata la seconda salita di giornata: la Côte de la route des Villes (3 km al 7%), il resto dei fuggitivi a una quindicina di secondi.

14.10 Hirschi conferma le sue grandi doti da discesista e lungo il Col du Meraillet, distanzia Carapaz e guadagna ancora sul gruppo inseguitori: quasi 30” adesso il vantaggio. Plotone maglia gialla a 3’05. 112 km all’arrivo di una tappa che non prevede un metro di pianura.

13.57 Si avvantaggiano in discesa proprio Hirschi e Carapaz. Inseguitori a 30”

13.53 Hirschi batte allo sprint Carapaz per i punti sul Gpm di prima categoria del Cormet de Roselend. Gruppo a 2’30”

13.41 Caruso rientra sul gruppo di testa. Gruppo maglia gialla a quasi 2′.

13.35 Si assottiglia il gruppo di testa (sono in 18 ora), mentre Caruso tutto solo sta per rientrare su di loro.

Prima ora di corsa al Tour!

13.26 Caruso tira dritto e prova a rientrare sugli uomini davanti. 10 km al Gpm. Intanto si ritira Greipel.

13.21 Ci prova Caruso dal gruppo che rientra sul gruppo Alaphilippe!

13.13 Alle spalle dei fuggitivi, che perde qualche pezzo, si sta formando un gruppetto di inseguitori con Rolland, Alaphilippe, Pacher, Sicard, Cavagna e Kämna 1’00’ il distacco.

13.03 Sta per iniziare la prima salita della Giornata: la Cormet de Roselend. 19,3km al 6%. Quasi due minuti il vantaggio sul gruppo.

12.52 Ecco l’esatta composizione del gruppo di testa: Jonathan Castroviejo, Richard Carapaz, Michal Kwiatkowski, Dylan Van Baarle (Ineos Grenadiers), Peter Sagan (Bora-Hansgrohe), Nans Peters (Ag2r La Mondiale), Sam Bennett, Bob Jungels (Deceuninck-Quick Step), Rudy Molard, Sébastien Reichenbach (Groupama-FDJ), Pello Bilbao (Bahrain-McLaren), Alberto Bettiol, Tejay Van Garderen (EF Education First), Dayer Quintana (Arkéa-Samsic), Dario Cataldo, Nelson Oliveira, José Joaquín Rojas, Carlos Verona (Movistar Team) , Simon Geschke, Matteo Trentin (CCC Team), Nicolas Edet, Jesús Herrada (Cofidis), Luis León Sánchez (Astana Pro Team), Jasper de Buyst, Thomas de Gendt (Lotto-Soudal), Krists Neilands (Israel Start-Up Nation ), Michael Gogl, Michael Valgren (NTT Pro Cycling), Niklas Arndt, Marc Hirschi, Soren Kragh Andersen, Nicholas Roche (Team Sunweb) 

12.51 Gruppo maglia gialla tirato dai B&B Hotels Vital Concept di Rolland a 1’20”. In mezzo Kämna e Schachmann.

12.48 Bennett, Trentin, Sagan in quest’ordine allo sprint. Nuova classifica della maglia verde: Bennett 298, Sagan 246, Trentin 235.

12.46 Si avvicina lo sprint intermedio. Fra un po’ vi daremo l’esatta composizione del gruppo.

12.42 Si sgancia un gruppo numeroso: una trentina di corridori. Fra gli altri Hirschi, Carapaz, Sagan, Trentin, Bennett, Bettiol.

12.31 Partiti ufficialmente: 150 corridori ancora in corsa, subito serie di attacchi.

La partenza ufficiale della diciottesima tappa

12.18 I corridori si sono mossi per il “lungo” trasferimento verso la partenza vera e propria. 21 km da affrontare in discesa prima del via da Méribel.

12.15 A proposito di maglie: oggi Enric Mas vestirà la maglia bianca in quanto il titolare della classifica, Pogačar come detto vestirà la maglia a pois.

12.05 C’è stato un importante cambiamento in una delle 4 classifiche del Tour: la maglia a Pois. La speciale classifica dei Gpm infatti vede, dopo diversi giorni con Cosnefroy in testa, Pogačar comandare con 66 punti, davanti a Roglič, 63, e Lopez 51.

12.00 Si avvicina la partenza di questa 18ª tappa del Tour de France: quanto peseranno le fatiche di ieri?

Benvenuti al consueto appuntamento con il Live dal Tour de France. Oggi in programma la Méribel–La Roche-sur-Foron, tappa numero diciotto di questa edizione della corsa a tappe francese.

Il Col de la Loze ieri ha fatto vittime, ma oggi lo scotto che potrebbe far pagare, indirettamente, ai protagonisti del Tour de France potrebbe essere ancora maggiore.

La Méribel–La Roche-sur-Foron di 175 chilometri, infatti, appare come una contesa senza respiro che non permetterà di recuperare le fatiche accumulate ieri. Cinque Gpm, di cui due di 1ª categoria e uno Hors Catégorie, vale a dire il massimo della durezza. In totale, oltre 4000 metri di dislivello. Ci sarà spazio anche oggi per dilatare i distacchi o persino ribaltare la classifica, perché se qualcuno dovesse aver recuperato male da ieri…

Tour de France, 18ª tappa: il percorso

La prima parte della tappa lambisce il confine valdostano. Si inizia con il Cormet de Roselend (cima più alta di giornata con i suoi 1968 metri), subito seguito dalla breve Côte de la route des Villes. Poi rapida discesa e via per il Col des Saisies. Gli ultimi 70 chilometri propongono ancora il Col des Aravis e poi il terribile Plateau des Glières (Hors Catégorie), luogo sacro alla Resistenza francese, ma insidia quanto mai aspra per i corridori, con i suoi 6 chilometri all’11,2% di pendenza media. Di lì, circa trenta chilometri fino al traguardo, prevalentemente in discesa, a parte l’ultimo balzello, potenzialmente decisivo, del Col des Fleuries una salita che eprò gli organizzatori non hanno messo come traguardo valido per la classifica dei Gpm.

I favoriti

Ci si aspetta la solita partenza a ritmi folli. Subito il traguardo Sprint per i punti della maglia verde che come abbiamo visto in questo Tour de France resta una sfida particolarmente sentita e affascinante e che condiziona anche la tattica dei primi chilometri. Quindi pronti via e potrà succedere di tutto fino a quando una fuga non riuscirà a prendere il largo. E i nomi sono quelli dei più in forma visti a questo Tour oltre a quelli che proveranno a prendersi i punti della maglia a pois. Classifica quanto mai apertissima in una frazione che oggi sarà decisiva. Carapaz, Alaphilippe, Martinez, Hirschi, Schachmann, Kamna, Rolland, Peters, Pacher, Soler, sono solo alcuni di quelli che oggi potrebbero comporre una corposa fuga. E qualcuno di loro magari riuscirà anche ad arrivare al traguardo.

Dovessero, invece, ma oggi ci crediamo poco, arrivare i migliori a giocarsi la tappa, beh, non si dovrebbe andare troppo lontano dai soliti noti: Roglič e Pogačar. Ma occhio anche a Valverde che in una frazione come quella di oggi potrebbe anche provare a lasciare il segno.

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