Giro della Toscana, le pagelle: Gaviria imprendibile, Hayter promessa. Bene Mosca e Moscon

Gaviria
Grande colpo del colombiano Gaviria oggi al Giro della Toscana.
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GAVIRIA: 10 – Nella città dei Motori e della Vespa, la cilindrata più calda e potente è quella del colombiano. Il Giro della Toscana, settima vittoria stagionale per il velocista di La Ceja, segue il successo nella seconda tappa del Tour du Limousin ad agosto in Francia. Fernando si prende il rischio di partire ai 300 metri in perfetta solitudine. Azione fulminea, senza che la UAE-Emirates abbia svolto chissà quale lavoro per spianargli la strada. La corsa l’ha vinta il più coraggioso, il meno calcolatore e Alfredo Martini da lassù, sicuramente avrà apprezzato il gesto atletico finale della competizione organizzata in suo onore.

HAYTER: 8,5 – Che grande palestra che è la pista! 1° Gaviria e 2° Ethan Hayter, cresciuti nei velodromi. Il giovane della Mitchelton-SCOTT (classe ’98, compirà 22 anni il 18 settembre), partecipa alla volatona di gruppo e conquista un ottimo piazzamento, subito dietro un maestro delle volate. La linea del team australiano è chiara: credere e investire nel futuro. Hamilton alla Tirreno-Adriatico e Hayter al Giro di Toscana attestano la bontà del progetto giallonero.

STANNARD: 8 – Anche il britannico della Ineos Grenadiers ha il curriculum decorato da esperienze come pistard. Non un grande vincente, ma in Italia è andato a segno da Under 23 alla Milano-Busseto e come prof nella cronometro a squadre della Settimana Internazionale Coppi e Bartali del 2009. Specialista delle prove contro il tempo, il piazzamento al Giro della Toscana per il 33enne di Chelmsford rappresenta una bella soddisfazione.

TONELLI: 7 – Fuga vuol dire Tonelli. In uno spot immaginario su quelli che ci provano sempre e comunque per andare contro le logiche del gruppo, il bresciano della Bardiani-CSF-Faizanè sarebbe il protagonista ideale. Anche al Giro della Toscana non ha lesinato energie: brillante e attivo. Se sarà al Giro d’Italia, stiamo certi di vederlo all’attacco.

MOSCA: 6,5 – Di solito con la maglia della Trek-Segafredo, oggi vestito d’azzurro si è fatto notare con un tentativo all’ultimo passaggio sullo strappo di Peccioli. Condizione in crescita in vista della Corsa Rosa che partirà tra poco più di due settimane.

MOSCON: 6,5 – Parte insieme a Mosca e quando si forma il numeroso gruppo in testa alla corsa, dà cambi regolari. Alla fine raccoglie poco in termini di risultato, ma lo spirito e la voglia dimostrati sono da sottolineare e infatti si guadagna la convocazione al prossimo Mondiale in casa di Imola.

BOUHANNI: 5 – Nacer, ma c’eri? Che fine hai fatto? Il Team Arkéa-Samsic riduce drasticamente le possibilità dei fuggitivi, perché lavora per la sua punta. Il francese è molto avanti, forse troppo quando la situazione deve ancora delinearsi. Staziona in terza posizione fino ai 400 metri conclusivi, poi Gaviria saluta tutti e trionfa. Au revoir!