Sta realizzando per la Rai le clip di lancio delle tappe del prossimo Giro d’Italia e dunque non potevamo non chiedere a Paolo Bettini una prima impressione sulle frazioni che ad oggi ha già perlustrato. Beh, a sentire il commento del “grillo” sembra proprio che ad ottobre la corsa rosa ci regalerà emozioni e spettacolo a non finire…
«Proprio ieri ho terminato la perlustrazione delle prime undici tappe e devo dire che si annuncia una prima parte di Giro d’Italia davvero nervosa. Per i velocisti secondo me ci saranno solo due possibili sprint, quello di Brindisi e poi quello di Rimini perché il resto sarà tutto pane per gli uomini di classifica o da classiche. Le prime undici tappe, da Palermo a Rimini, sono ricche di insidie e di strappi da non sottovalutare. Ad esempio già ad Agrigento (seconda frazione) si presenta un finale “alla Bettini”. Poi prevedo spettacolo e fatica sull’Etna (terza tappa), a Matera (sesta tappa) e a Vieste (ottava tappa) dove si dovranno fare i conti con un muro che tira al 18 per cento e che si dovrà affrontare nel circuito finale. Insomma, sarà bagarre tutti i giorni e ci sarà da divertirsi soprattutto per uno come Sagan che nelle prime 11 frazioni ne potrebbe portare a casa addirittura quattro o cinque, a patto che torni il Sagan dei tempi d’oro perché quello che stiamo vedendo al Tour mi sembra la sua brutta copia».
Ma chi vede il “Betto” tra i favoriti per la maglia rosa? «Spero in Nibali ma temo Geraint Thomas anche se per lui il Giro potrebbe essere una corsa molto nervosa da gestire. La Tirreno, comunque, ci darà delle indicazioni importanti quindi non resta che aspettare ancora qualche giorno».














