
Sono stati resi noti tutti i candidati delle varie categorie del Velo d’Or, il “pallone d’oro del ciclismo” organizzato da Vélo Magazine (che fa oggi capo a L’Équipe), la cui premiazione si terrà sabato 28 novembre. Per quanto riguarda il premio maschile, naturalmente, gli occhi sono puntati ancora una volta su Tadej Pogacar, già vincitore nel 2021, nel 2024 e nel 2025. Gli altri corridori nominati sono Isaac del Toro, Remco Evenepoel (primo nel 2022), Felix Gall, Enric Mas, Brandon McNulty, Paul Seixas, Wout Van Aert, Mathieu Van der Poel e Jonas Vingegaard (vincitore nel 2023).
Al femminile, invece, le candidate sono Juliette Berthet, Paula Blasi, Kim Le Court Pienaar, Elisa Longo Borghini, Antonia Niedermaier, Kasia Niewiadoma, Marlen Reusser, Anna Van der Breggen, Demi Vollering (già vincitrice nel 2023 e grande favorita) e Lorena Wiebes.
Da qualche anno non vengono più premiati sono il migliore e la migliore ciclista dell’anno, ma sono state introdotte alcune categorie specifiche. Il premio di miglior atleta da classiche, per esempio, verrà assegnato al maschile a uno tra Remco Evenepoel, Tadej Pogacar, Paul Seixas, Wout Van Aert e Mathieu Van der Poel, e al femminile a una tra Franziska Koch, Lotte Kopecky, Kasia Niewiadoma, Puck Pieterse e Demi Vollering.
Per il premio di miglior velocista, una novità di quest’anno, sono candidati tra gli uomini Matthew Brennan, Paul Magnier, Tim Merlier, Jonathan Milan e Jasper Philipsen, mentre tra le donne se la giocheranno Elisa Balsamo, Lara Gillespie, Charlotte Kool, Nienke Veenhoven e Lorena Wiebes. Come miglior “rookie” dell’anno (non necessariamente un neoprofessionista, ma un corridore giovane che si è affacciato per la prima volta con continuità nel grande ciclismo) i candidati sono Matthew Brennan, Jakob Omrzel e Paul Seixas al maschile, Paula Blasi, Célia Gery e Isabella Holmgren al femminile.
Completano il quadro il premio di miglior francese al maschile (candidati Dorian Godon, Romain Grégoire, Paul Magnier, Lenny Martinez e Paul Seixas) e al femminile (candidate Juliette Berthet, Marion Bunel, Pauline Ferrand-Prévot, Célia Gery e Cédrine Kerbaol), e infine il premio di miglior paraciclista dell’anno, che si giocheranno Louis Hubert, Florian Jouanny, Alexandre Léauté, Thomas Tarou e Anaïs Vincent.












