Arrivati alla fine di questo intenso 2026 pieno di gare, è il momento giusto per fare un bilancio. In termini di vittorie, non sorprenderà sapere che il trono spetta a Tadej Pogacar, che solo in quest’anno incredibile ha realizzato 22 vittorie, portandosi a casa (tra le altre cose) Tour de France, Strade Bianche, Liegi-Bastogne-Liegi, Milano-Sanremo e il Fiandre. Un en-plein che dimostra ancora una volta una superiorità schiacciante e la fame di vittorie della stella slovena.
Al secondo posto, per la medaglia d’argento, abbiamo Paul Magnier. Il corridore della Soudal Quick-Step ha fatto il suo, anzi, ha fatto anche gli straordinari in una delle sue migliori stagioni da professionista, chiudendo il 2026 con 15 successi. Tra questi anche tre tappe al Giro d’Italia. Per il bronzo abbiamo un campione come Remco Evenepoel: il belga chiude il 2026 con 14 vittorie, tra cui due tappe al Tour, la crono mondiale di Montréal e l’oro agli europei su strada, dove ha vinto su Giulio Ciccone per 2 millimetri.
Stesso numero di vittorie per Tim Merlier, ancora per la Soudal Quick-Step: sono 14 successi per il belga, tra i quali tre tappe al Tour de France. Al quinto posto, a pari merito, troviamo Isaac del Toro, Jonas Vingegaard, Matthew Brennan e Jonathan Milan con rispettivamente 12 successi ciascuno. Indimenticabili le cinque tappe vinte dall’inglese alla Vuelta, così come il Giro d’Italia di una delle migliori versioni di Jonas Vingegaard.
Chiudono infine la top 10 Jasper Philipsen (terzo belga in classifica) e un altro azzurro, Matteo Malucelli. Sono 10 le vittorie per Philipsen, le più importanti senz’altro la 17ª tappa al Tour e la classifica generale del Renewi Tour, a casa sua. Per Matteo invece 9 successi stagionali.














