
L’Italia ha scelto ufficialmente di correre le due gare elite con il lutto al braccio. L’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) ha infatti accolto la richiesta della Federazione italiana di gareggiare con un segno di cordoglio per ricordare Nicolò, un bambino di sette anni di Torino deceduto negli scorsi giorni dopo essere stato investito mentre stava andando a scuola in bicicletta, e tutti gli altri ciclisti vittime della strada.
Come si può leggere nel comunicato, la Federazione aveva inviato tale istanza all’UCI «interpretando il sentimento di società, tesserati e accogliendo la richiesta proveniente da più parti». L’UCI non ha dato l’approvazione per la gara Uomini Under 23 e Donne juniores di venerdì 25 settembre, ma ha accolto la richiesta per le due gare di sabato e domenica.
Oggi e domani, quindi, l’Italia porterà in gara ai Mondiali in Canada un simbolo semplice, che non risolve ma certamente aiuta a non dimenticare le tragedie che avvengono fin troppo spesso sulle strade italiane e non solo.













