A Montreal, Demi Vollering ha coronato una stagione già straordinaria conquistando per la prima volta in carriera il titolo iridato. L’olandese ha attaccato una prima volta a poco meno di 40 chilometri dall’arrivo, poi è stata ripresa ma ha continuato a forzare il ritmo in salita e alla fine ha battuto Niewiadoma in volata. Le lacrime sul podio raccontano tutte le emozioni di un traguardo inseguito a lungo.
«Ho lavorato così tanto per questo obiettivo», ha dichiarato commossa Vollering dopo la gara. «Ci ho creduto con tutto il cuore e ho avuto al mio fianco delle compagne fortissime, che si sono sacrificate per me anche se avrebbero potuto lottare a loro volta per la vittoria. Sono orgogliosa del lavoro di tutta la squadra».
«Puck (Pieterse, ndr) mi ha lanciato benissimo, ma sono riuscita a finire il lavoro», ha continuato Demi, riferendosi all’attacco ai -38, che non si è rivelato decisivo. «Ho pensato più volte di essere partita troppo presto, non osavo voltarmi perché sapevo che erano vicine. Quando mi hanno ripreso ho pensato: “accidenti”, ma anche “non è finita”. Non ho mollato fino alla linea d’arrivo, non volevo mollare. Ho pensato: “no, questa vittoria è mia”. Penso sia stata una gara davvero bella da vedere, sono orgogliosa di averne fatto parte e non vedo l’ora di riguardarla».













