
Un anno fa, a Kigali, Magdeleine Vallieres ci ha ricordato cosa rende così speciali i Mondiali. Niente radioline, cicliste che si ritrovano a correre in squadra insieme spesso per la prima volta, poche strategie predefinite. Una gara di un giorno in cui può succedere di tutto, anche di diventare campionessa del mondo conquistando la tua seconda vittoria in carriera. Come ha fatto Vallieres, la prima canadese a riuscirci. E sabato il titolo mondiale si rimette in palio proprio in Canada, a Montréal. È la prima volta dal 1989 che succede, da quando Jeannie Longo ebbe l'opportunità di difendere la maglia iridata sulle strade di casa a...
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