
Si alza il sipario sull’edizione numero 110 del Gran Piemonte presented by Crédit Agricole, che si svolgerà il prossimo 8 ottobre su un percorso di 185 chilometri da Asti a Bra. La corsa, di categoria .Pro, è inserita nel calendario della Coppa Italia delle Regioni.
All’evento di presentazione, presso Palazzo Mazzetti di Asti, hanno partecipato Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, Marco Gabusi, Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events, Luca Guercilena, Chief Operating Officer & Cycling Director di RCS Sports & Events, Mariano Rabino, Presidente dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Maurizio Rasero, Sindaco di Asti, e Francesco Matera, Assessore allo Sport del Comune di Bra.
Il percorso
Percorso impegnativo che presenta una decina di salite più o meno brevi tra le quali sono da segnalare Manera, Tre Cunei e Roddino prima dei due passaggi a La Morra nel circuito finale. Partenza da Asti per entrare nella prima parte molto ondulata che si conclude a Dogliani dopo un continuo saliscendi con strade di collina a volte a carreggiata ridotta. Segue un tratto meno impegnativo seppur sempre ondulato fino ai piedi del primo passaggio a La Morra dove si entra nel circuito finale di 34.7 km (1 giro). Il circuito finale passa a poche centinaia di metri dall’arrivo a Bra e di dirige verso Cherasco (scalata dalla Strada Vecchia) e in seguito scala una seconda volta La Morra per scendere verso Verduno e poi Pollenzo per infine dirigersi sull’arrivo (uscendo dal circuito) a circa 500 m dall’arrivo.
Ultimi chilometri pianeggianti fino a circa 1800 m dall’arrivo. La strada quindi sale con pendenze agevoli (2/3%) fino ai 1500 m dove per 1 km si attestano attorno al 5% con punte dell’8% poco prima dell’ultimo chilometro. La strada spiana progressivamente e propone due curve sinistra/destra rispettivamente a 500 m e 250 m dall’arrivo. Rettilineo finale di 250 m in leggera salita (circa 1%).
Le squadre del Gran Piemonte 2026
15 UCI WorldTeams
- ALPECIN-PREMIER TECH
- BAHRAIN VICTORIOUS
- EF EDUCATION – EASYPOST
- GROUPAMA-FDJ UNITED
- LIDL-TREK
- LOTTO INTERMARCHÉ
- MOVISTAR TEAM
- NETCOMPANY INEOS
- NSN CYCLING TEAM
- RED BULL – BORA – HANSGROHE
- TEAM JAYCO ALULA
- TEAM PICNIC POSTNL
- UAE TEAM EMIRATES XRG
- UNO-X MOBILITY
- XDS ASTANA TEAM
10 UCI ProTeams
- BARDIANI CSF 7 SABER
- BURGOS BURPELLET BH
- CAJA RURAL-SEGUROS RGA
- COFIDIS
- MBH BANK CSB TELECOM FORT
- PINARELLO-Q36.5 PRO CYCLING TEAM
- SOLUTION TECH NIPPO RALI
- TEAM POLTI VISITMALTA
- TUDOR PRO CYCLING TEAM
- UNIBET ROSE ROCKETS
Dichiarazioni
Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events: «Centodieci edizioni sono la testimonianza del valore di una manifestazione che fa parte della storia del ciclismo. E’ un anniversario importante in un anno molto speciale per RCS Sport, che ha celebrato in questo 2026 i 150 anni della Milano-Torino e si appresta a vivere anche l’edizione 120 de Il Lombardia. Il GranPiemonte rappresenta perfettamente la nostra idea di evento: una grande competizione sportiva capace di raccontare e promuovere un territorio, coinvolgendo pubblico, istituzioni, partner e media. E’ soprattutto il coinvolgimento del pubblico, a partire dalle scuole, il segreto della riuscita di queste manifestazioni. Quest’anno attraversemo Langhe, Monferrato e Roero, posti iconici ricchi di cultura e tradizioni culinarie e, attraverso la distribuzione televisiva, porteremo le immagini di questi luoghi simbolo del Piemonte nel mondo».
Luca Guercilena, Chief Operating Officer & Cycling Director di RCS Sports & Events: «Il GranPiemonte è una corsa che porta con sé una storia straordinaria e che, edizione dopo edizione, continua a rinnovarsi. Il percorso da Asti a Bra attraversa un territorio di grande valore e offre un finale che può regalare spettacolo e imprevedibilità. Siamo inoltre particolarmente orgogliosi della dimensione internazionale dell’evento, e la presenza di 15 UCI WorldTeams ne conferma il prestigio. Il nostro obiettivo è continuare a far crescere il GranPiemonte, così come tutte le nostre corse, valorizzando allo stesso tempo la sua identità e il legame con il territorio. Il Piemonte, per la sua morfologia, si presta particolarmente all’attività in bicicletta, e le sue strade sono ideali per i team che amano allenarsi e correre in queste zone».
















