Vuelta, Landa si commuove: «Ho pensato ai miei figli, non potevo arrendermi e tornare a casa»

Landa
Mikel Landa in azione nella ventesima tappa della Vuelta (credit: Cxcling/Toni Baixauli).
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Con un capolavoro sul Collado del Alguacil, Mikel Landa è tornato a vincere dopo cinque anni (mentre l’ultima vittoria in una gara in linea risaliva addirittura al 2019). Dopo tanti piazzamenti, e dopo un 2026 davvero difficile e pieno di problemi fisici, per il basco oggi è finalmente arrivato il giorno del riscatto. Il classe 1989, uno dei corridori più amati del gruppo, era comprensibilmente molto emozionato dopo la vittoria, e si è commosso menzionando i suoi figli in un’intervista con Teledeoporte.

«Non mi aspettavo di vincere oggi ma lo sognavo», ha commentato Landa. «Questa era l’ultima opportunità, non volevo lasciare niente di intentato. Dove ho trovato le forze? Ho pensato ai miei figli. Non potevo tornare a casa arrendendomi: se un giorno vedranno tutto questo e lo capiranno, vorrei che sapessero che non bisogna mai arrendersi».

Il basco ha ringraziato anche la Soudal Quick-Step, che lascerà a fine stagione: «La squadra ha creduto in me e mi ha appoggiato per tutta a Vuelta, dimostrandomi affetto. Questa vittoria è anche per loro, dopo un anno in cui ho sofferto davvero tanto. Devo ringraziare tutti i tifosi che mi hanno appoggiato: è incredibile l’affetto che ho ricevuto lungo le strade».