
È molto alta la percentuale di probabilità secondo cui la stagione 2026 di Tadej Pogacar si è conclusa con l’ottava tappa della Vuelta di Spagna.
Intanto ProCyclingStats aggiorna il calendario del campione sloveno rimuovendo i Mondiali in Canada, gli Europei in Slovenia e Il Lombardia. Se tornasse a gareggiare prima del 2027 sarebbe incredibile… e anche rischioso.
«Fino a completa guarigione sarebbe molto pericoloso per lui tornare in bici – ha osservato Paolo Baudi, specialista in chirurgia della spalla e responsabile della Shoulder Clinic di Modena, in un’intervistata rilasciata a La Repubblica – In caso di nuova caduta rischierebbe molto, persino la paralisi. Potrebbe non ricevere l’idoneità finché non sarà totalmente guarito».
Un parere discordante è quello di Alfredo Falchi, direttore del servizio di ortopedia-traumatologia dello sport e riabilitazione. A Malpensa24 il dottore ha detto: «Le fratture cervicali sono importanti perché possono lasciare un deficit funzionale. Però, visto anche il collare che gli hanno messo, quella di Pogacar non dovrebbe essere una grande cosa. Probabilmente è di un processo trasverso. Non mobile e non grave».










