
Siamo a metà del Tour de France, vietato mollare. Sembra questo il messaggio lanciato dalla Visma, che non ha ancora alzato bandiera bianca, anzi. La formazione neerlandese ha subito comunque una prima, importante botta psicologica nella sesta tappa, quando Pogacar ha staccato tutti sul Tourmalet, arrivando a indossare la maglia gialla. A Matteo Jorgenson, la fiducia di poter ribaltare la situazione proprio non manca.
In un’intervista concessa al giornale olansede di In de Leiderstrui, Jorgenson, compagno di squadra di Vingegaard, ha spiegato le strategie e gli obiettivi delle prossime tappe: «Siamo concentrati esclusivamente sulla posizione di Jonas in classifica generale. Lui corre dando l’esempio a tutti noi. Il modo in cui sfida il più grande corridore di tutti i tempi, la fiducia in sé stesso, la determinazione con cui lotta ogni giorno e la sua voglia di restare il più vicino possibile a Tadej sono un’ispirazione per tutti noi».
Jorgenson ha poi riportato la grande fiducia del vincitore del Giro d’Italia 2026: «Jonas è davvero convinto di poter battere Tadej. Questo è un aspetto di lui che ammiro molto. Anche noi ci crediamo, ed è davvero fantastico vedere con quanta determinazione sta correndo. Avremmo potuto sostenere Vingegaard un po’ meglio sul Tourmalet se fossimo riusciti a entrare nella fuga nelle fasi iniziali della tappa, ma altre squadre ce lo hanno impedito».









