A differenza di due anni fa, quando proprio a Le Lioran aveva vinto in volata, oggi Jonas Vingegaard si è dovuto arrendere allo strapotere di Tadej Pogacar, perdendo 44” dal campione del mondo, che adesso ha un vantaggio di 03’36” in classifica. Il danese, comunque, rimane fiducioso in vista delle prossime tappe.
«Quando Pogacar è partito, ho capito che dovevo proseguire con il mio ritmo», ha raccontato Vingegaard dopo l’arrivo. «Da lì in avanti è stata una cronometro, ma per fortuna ho ricevuto un po’ di aiuto sull’ultima salita: non è stata una giornata negativa per me, poteva andare molto peggio. Queste salite brevi non sono il mio terreno preferito: ho perso qualche secondo, ma posso comunque essere felice».
«I corridori che erano nel gruppetto con me mi hanno aiutato, per cui li devo ringraziare», ha spiegato il danese. «Poi hanno lanciato lo sprint, e io ho semplicemente cercato di arrivare al traguardo il più velocemente possibile. Penso che le mie gambe stiano migliorando e non vedo l’ora che arrivino le lunghe salite».










