Dopo il dominio sui Pirenei, Tadej Pogacar ha imposto la sua legge anche sul Massiccio Centrale, regalandosi a Le Lioran un altro grande assolo, proprio dove due anni fa Jonas Vingegaard lo aveva battuto in volata. Lo sloveno, all’arrivo, ha indicato con un gesto evidente la propria maglia gialla, che ha voluto onorare nel giorno della festa nazionale francese.
«È stata una giornata incredibile», ha commentato Pogacar dopo il traguardo. «Questa tappa era un nostro grande obiettivo da tanto tempo: due anni fa qui Vingegaard mi aveva battuto in volata e oggi avevo gambe simili nel finale, letteralmente distrutte. Fino all’ultimo chilometro non sapevo se avrei vinto: oggi con la squadra abbiamo provato nuove radioline e negli ultimi dieci chilometri, visto tutto il pubblico che c’era, non sentivo niente e non sapevo quanto grande fosse il mio vantaggio. Devo ringraziare tutto i tifosi che sono venuti sulle strade della tappa oggi: anche i “buu” ricevuti ci hanno dato forza».
«Mi sono ricordato che oggi era il giorno della presa della Bastiglia e allora ho voluto onorare la maglia gialla», ha continuato il campione del mondo, sempre più padrone di questa Grande Boucle. «Per ora il Tour è stato perfetto per me e per la squadra, che anche oggi ha fatto un lavoro incredibile: oggi avevamo una corridore per ogni salita, tutti hanno svolto il loro compito e anche del Toro è andato molto bene, è un combattente. Devo essere grato per questi momenti, grato per poter correre la gara più importante de mondo: oggi ho visto anche delle bandiere slovene lungo il percorso».










