Seixas non si sbilancia sul futuro: «Se comincio ora a parlare di contratti, divento matto»

Seixas
Paul Seixas al Tour de France 2026 (credit: A.S.O./Thomas Maheux).
Tempo di lettura: < 1 minuto

Presente in Asia per il Criterium di Singapore, Paul Seixas ancora una volta ha preferito non rivelare troppe informazioni sul suo futuro. Da settimane si discute sulle due alternative che il francese ha per la stagione 2028: rinnovare il contratto con la Decathlon CMA CGM (in scadenza a fine 2027) oppure cambiare squadra.

«In questi giorni non ho riflettuto su quello che succederà dopo il 2027: sono in vacanza», ha sottolineato Seixas in un’intervista con L’Équipe. «Se comincio ora a parlare di contratti, divento matto. Mi sono preso alcune settimane di riposo, e al futuro penserò in seguito. Rimarrò alla Decathlon? Andrò via? Per il momento, non ho nessuna certezza. A volte mi imbatto in certi articoli o certi post sui social, e mi viene un po’ da ridere perché scopro nuove informazioni su me stesso. Cosa cerco nel nuovo contratto? È una domanda molto difficile. Sto cercando un certo feeling, un certa connessione: voglio davvero sentirmi in sincronia con il team, trovarmi intorno a persone che mi piacciono davvero. Questo, alla fine, è l’aspetto che conta di più».