Serve spesso man forte per raggiungere grandi risultati. Mikkel Bjerg ne sa qualcosa, dato che ha trascorso varie stagioni aiutando Tadej Pogacar a battere il rivale Jonas Vingegaard. Il corridore danese accoglierebbe però con entusiasmo l’opportunità di invertire i ruoli in occasione dei mondiali 2027 in Francia. Berg ne ha parlato a Radio Tour, su Eurosport.
Bjerg aveva già preso in considerazione la possibilità di gareggiare contro Pogi quest’anno a Montréal, prima che la caduta dello sloveno alla Vuelta lo costringesse a chiudere la sua stagione in anticipo. Ha parlato così il danese sul suo compagno di squadra: «È una situazione particolare. Avrei corso contro Tadej Pogacar, il mio capitano, se non fosse caduto alla Vuelta. Sarebbe stata la prima volta. È un po’ strano gareggiare contro il proprio capitano». Questo confronto gli offrirebbe un’occasione più unica che rara: «Vorrei anche dimostrare quanto sono versatile come corridore. Quindi, se fossi riuscito a rimanere nel gruppo di testa nel finale, gareggiando contro quelli che di fatto sono i miei capitani, sarebbe stato un ottimo modo per metterlo in mostra».
Sallanches è un obiettivo nel mirino già da diversi anni. Il commissario tecnico della nazionale danese, Michael Morkov, ha confermato in passato di aver discusso con Vingegaard su una possibile sua partecipazione ai mondiali con la Danimarca. E Bjerg accoglierebbe con favore l’opportunità di far parte della squadra: «Mi piacerebbe moltissimo aiutare Jonas. Sarebbe stato fantastico se avesse partecipato sia agli Europei che ai Mondiali quest’anno».
L’entusiasmo di Bjerg per i mondiali 2027, in generale, è evidente: «Sarebbe fantastico se Jonas gareggiasse ai mondiali l’anno prossimo, anche se il percorso non è proprio adatto a me. Mi piacerebbe davvero esserci. E mi piacerebbe tantissimo vederlo diventare campione del mondo».













