Oggi è un grande giorno per gli appassionati di ciclismo, dato che a Roma proprio questa mattina è stato presentato il percorso completo del Giro d’Italia 2027. Ai nostri microfoni è intervenuto Antonio Tiberi per esprimere un parere sulla prova che affronteranno i corridori nella 110ª edizione del grande giro italiano.
Tiberi ha preso finora parte a due edizioni del Giro d’Italia con la Bahrain-Victorious. Il debutto è arrivato nel 2024, quando si è reso protagonista di una grande corsa, chiudendo al quinto posto della classifica generale e conquistando la maglia bianca di miglior giovane. Nel 2025, sempre al Giro d’Italia, Tiberi era in lotta per il podio ma è caduto alla fine della seconda settimana, dovendo rinunciare così alle proprie ambizioni di classifica. Ma per il 2027 sembrano esserci già delle idee chiare sul tavolo.
Questo il parere dell’azzurro sul percorso: «Un Giro d’Italia fatto bene, penso uno dei più belli negli ultimi dieci anni, se non di più. Ci sono tappe che veramente le sento molto mie, si passa per le strade di casa dove sono nato e dove ho iniziato ad andare in bici quando avevo 8 anni. Sicuramente ci sono delle tappe speciali per me in generale da quando sono professionista. Poi ci sono tante altre tappe che conosco bene, è un Giro a cui tengo particolarmente e dove cercherò di fare del mio meglio».
Non si sa ancora chi saranno gli avversari per Tiberi, ma dando un occhio al percorso c’è un’idea su chi potrebbe essere il più ostico: «C’è da capire chi saranno gli avversari per questo Giro, ovvio che se dovessero venire Evenepoel, Vingegaard, Seixas o del Toro loro sarebbero i favoriti. Con un percorso del genere, si può pensare anche a Ciccone e Pellizzari, che se dovessero essere al via sicuramente potrebbero dare il loro meglio».













