Il nuovo percorso del Giro d’Italia 2027 sembra davvero interessante. A commentarlo ci ha pensato, tra gli altri, Domenico Pozzovivo. Una carriera lunghissima, culminata nel 2024 quando il lucano ha eguagliato Vladimro Panizza con più presenze (18) al Giro d’Italia. E dopo il ritiro nel 2024, il clamoroso ritorno questa primavera con la Solution Tech. Il che significa che Pozzovivo potrebbe tornare a correre il Giro d’Italia, se la sua avventura con la Solution Tech dovesse continuare e se la sua squadra dovesse ricevere una wild-card. Un’ipotesi quantomeno allettante.
Ai nostri microfoni, il corridore lucano ha descritto così la nuova edizione della Corsa Rosa: «Un percorso interessante, diverso dal solito, con una partenza già velenosa e delle tappe non per velocisti fin dalle prime tre. Poi un bel tributo a Scarponi, una cronoscalata pedalabile e una via di mezzo tra passisti e scalatori. Poi un’ultima settimana molto interessante con salite anche parecchio iconiche, come il doppio Mortirolo dal versante di Mazzo, Gavia, anche lo Zoncolan sarà spettacolare».
Non si conoscono ancora i nomi dei partecipanti, questo è vero, ma questo Giro potrebbe sposarsi alla grande con tanti tipi di corridori: «C’è comunque un equilibrio, pensando per esempio alla crono lunga prima di un arrivo in salita inedito come i Piani di Bobbio, anche la cronoscalata si adatta più a dei passisti che a degli scalatori. Poi ci sono tappe davvero dure, sarà un braccio di ferro tra i corridori adatti alle crono e gli scalatori».













