
Tutto vero, Dylan Teuns lascia ufficialmente il mondo del ciclismo professionistico dopo 12 stagioni. Il motivo? Semplice, il belga non è riuscito a trovare una squadra per il 2027. Nemmeno con la Lotto-intermarché, che sembrava l’opzione più papabile, ha saputo ingaggiare il 34enne, che a Het Nieuwsblad ha spiegato il proprio disappunto per questa decisione, arrivata forse in maniera prematura.
Il corridore della Cofidis ha vinto la Freccia Vallone 2022 davanti a Alejandro Valverde, le tappe del Tour de France 2019 alla Planche des Belles Filles e quella del Grand-Bornand nel 2021. Senza contare il periodo d’oro, quel 2017 con in sequenza rispettivamente Tour de Wallonie, Tour de Pologne e Artic Race of Norway. Quest’anno però, è arrivata la scelta più difficile per il belga, dopo stagioni comunque importanti ma con un futuro sempre più incerto
Così Teuns a Het Nieuwsblad fa capire cosa gli passasse per la testa in quest’ultimo periodo: «Sapevo da mesi di trovarmi in una situazione difficile. La mia primavera non è andata come speravo. Di conseguenza, mi sono ritrovato in una situazione contrattuale che non avevo mai vissuto prima. Il Tour è iniziato e non avevo ancora firmato con nessuna squadra. Questo ha causato ulteriore stress. Quasi tutte le squadre ripetevano lo stesso mantra: “Abbiamo bisogno di ringiovanirti”. Ma quando venerdì scorso ho saputo dalla Lotto-Intermarché che non avevano posto per me, mi sono consultato con Elke e i miei genitori. Avevo già le idee chiare, ma insieme a loro ho valutato di nuovo tutti i pro e i contro. Il fatto di non essere riuscito a dimostrare quel potenziale nelle ultime due stagioni mi tormenta».












