Roberto Damiani chiude la carriera da diesse dopo quasi trent’anni in ammiraglia

Damiani
Roberto Damiani.
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La Veneto Classic è stata l’ultima gara in ammiraglia per Roberto Damiani, direttore sportivo che chiude una carriera lunga quasi trent’anni. Il classe 1959 negli anni ha guidato Riso Scotti, Mapei, Fassa Bortolo, Liquigas, LPR. Lotto, Lampre, UnitedHealthcare, GM Europa Ovini, Tirol e, nelle ultime nove stagioni, la Cofidis, aiutando la formazione francese con la sua grande esperienza.

«Nel corso di nove anni, ho visto molti cambiamenti all’interno della squadra, sia tra i corridori che nello staff», ha commentato Damiani nel comunicato ufficiale della squadra. «Anche il nostro approccio alle gare e al lavoro si è evoluto. Ma una cosa è rimasta sempre costante: il sostegno incrollabile di Cofidis. Mi sono sentito davvero parte del gruppo, un collaboratore dell’azienda a tutti gli effetti, esattamente come chiunque altro. È un vero privilegio aver potuto contare sul supporto costante di un unico sponsor per così tanto tempo, rimanendo sempre ai massimi livelli. Ho sempre fatto del mio meglio per ripagare questa fiducia e dimostrarne di essere all’altezza».

Damiani si è poi soffermato sull’evoluzione di questo sport: «Tra i miei primi giorni come direttore sportivo, nel 1999, e oggi, il ciclismo è cambiato in modo irriconoscibile. Uno dei cambiamenti principali è che abbiamo meno tempo per confrontarci di persona con i corridori. Oggi utilizziamo una quantità sempre maggiore di canali di comunicazione: messaggi, gruppi WhatsApp e video. Inoltre, il numero di figure coinvolte è cresciuto notevolmente, includendo preparatori, nutrizionisti e osteopati. Questo ci ha permesso di migliorare il supporto offerto ai corridori e di incidere concretamente sulle loro prestazioni. Allo stesso tempo, è fondamentale garantire che la comunicazione con tutti sia ben coordinata e fluida. È proprio questa coesione, essenziale, a permetterci, in ultima analisi, di ottenere dei risultati».