Tour de l’Avenir, l’edizione 2027 potrebbe partire dall’Olanda

Finn
Il Tour de l’Avenir di quest’anno è stato conquistato da Lorenzo Finn (credit: Tour de l’Avenir).
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Il Tour de l’Avenir sta pensando di partire per la prima volta fuori dalla Francia nel 2027, e i Paesi Bassi sono seriamente in lizza. Gli organizzatori della prestigiosa corsa Under 23 – nota anche come Tour de l’Avenir – hanno incaricato il direttore sportivo olandese, Luuc Eisenga, di individuare comuni, città e regioni interessati. Eisenga spiega la situazione a Wielerflits. 

Oltre alle selezioni nazionali, da quest’anno al Tour de l’Avenir sono ammesse anche squadre giovanili di club professionistici. Secondo Eisenga, questo rende la corsa sempre più interessante: «Il livello si sta alzando a un’età sempre più giovane. Di conseguenza, le gare Under 23 stanno diventando sempre più attraenti da seguire. È essenzialmente una sorta di mini-Tour de France per giovani corridori, in diretta su Eurosport».

Eisenga considera quindi uno sviluppo logico il fatto che il Tour de l’Avenir stia ora guardando oltre i confini francesi. L’olandese è in contatto anche con Philippe Colliou, direttore dell’organizzatore francese della corsa, A-VELO: «Abbiamo iniziato a parlare e ci siamo scambiati diverse idee e filosofie. C’è stata subito sintonia. Negli ultimi anni, i Paesi Bassi hanno dimostrato di essere bravi nell’organizzare grandi eventi ciclistici che hanno origine all’estero. Basti pensare al Tour de France maschile e femminile, al Giro d’Italia e alla Vuelta».

Dal punto di vista geografico, secondo Eisenga un weekend inaugurale in Olanda potrebbe essere seguito da tappe in direzione di Belgio e Francia: «L’Olanda non è poi così grande. Se si vuole arrivare in Francia passando per il Belgio, si possono raggiungere rapidamente le località desiderate con un breve trasferimento o anche direttamente con una tappa. Non è questo l’ostacolo. Sarebbe possibile anche partire da Ameland, ad esempio. Le squadre potrebbero pernottare a Leeuwarden e partire da lì o da Heerenveen il giorno successivo. In questo modo ci si troverebbe improvvisamente nel sud dell’Olanda. Le opportunità non mancano».

Ottobre si preannuncia dunque un mese decisivo: «Al momento, la sfida più grande è il tempo. Il Tour de l’Avenir 2027 – che si svolgerà dal 12 al 20 agosto del prossimo anno – sembra lontano, ma per una gara ciclistica internazionale i tempi di preparazione sono limitati. “Il tempo è relativamente breve, e anche l’organizzatore ne è consapevole. D’altra parte, basta un solo punto di partenza e si può partire. Abbiamo tutto il mese di ottobre a disposizione. Devo ancora impegnarmi a fondo».