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Europei, contrasti tra Pogacar e UAE: il medico ha dato il via libera, ma la squadra non vuole che gareggi

Tadej Pogacar è diventato campione europeo nel 2025 (Photo Roberto Bettini/SprintCyclingAgency©2025)
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Questo Europeo s’ha da fare o no? Prima si vocifera un recupero in tempi record da parte di Pogacar, poi la squadra smentisce e dichiara che la sua stagione sia finita. Ora la Gazzetta dello Sport rivela che il medico ha dato il via libero all’ex campione del mondo per correre i campionati europei nella sua Slovenia. Ma la UAE Team Emirates XRG non vuole che gareggi.

Tra il giorno dell’incidente alla Vuelta – dove ha rimediato una frattura scomposta della clavicola sinistra (operata, ndr), una commozione cerebrale e la frattura stabile della vertebra cervicale C7 – e il giorno della prova in linea degli Europei saranno passati solo 36 giorni.

Eppure, come ha rivelato Mauro Gianetti alla Gazzetta dello Sport, Tadej Pogacar avrebbe proprio voluto partecipare alla rassegna continentale che si svolgerà sulle sue strade. La UAE tuttavia non vuole forzare i tempi, né i tecnici né il medico del team Adrian Rotunno.

Tuttavia, sempre come riportato dal quotidiano sportivo a fogli rosa, Pogacar avrebbe contattato Xavier Mir, il chirurgo ortopedico che lo aveva operato alla clavicola, che gli avrebbe dato un “via libera di massima” per schierarsi al via degli Europei in Slovenia. Sarebbe un’occasione irripetibile per Pogacar, che verosimilmente non vedrà mai più la possibilità di partecipare a una rassegna continentale o mondiale nel suo Paese.